Al Bano, artista tra i più amati della musica italiana, ha rilasciato una lunga e sincera intervista nell’ultimo numero del settimanale Tv Sorrisi e Canzoni, in cui ha raccontato come sta vivendo questa estate 2025. Un’estate che, a differenza dell’immaginario vacanziero comune, per lui è all’insegna del lavoro e dei concerti, tra viaggi, palchi e nuove tappe. Con il suo inconfondibile entusiasmo, il cantante ha però ammesso che questa frenesia non gli pesa affatto, anzi: “Amo l’estate… Che poi per i cantanti è il momento in cui si lavora di più”, ha confessato, lasciando intuire quanto ancora oggi la voglia di cantare per il pubblico sia per lui una necessità prima ancora che un mestiere.
Proprio parlando dei suoi impegni più recenti, Al Bano ha rivelato di essere appena rientrato da una trasferta in Liguria, dove si è esibito in un evento privato dedicato a un gruppo di cittadini russi: “Sono appena tornato dalla Liguria, dove ho cantato per un gruppo di russi. È stata una serata memorabile, bellissima, fantastica”, ha raccontato con evidente entusiasmo. Parole che inevitabilmente hanno riacceso il dibattito acceso nelle settimane precedenti, quando il cantante era finito nel mirino delle polemiche per essersi esibito in Russia nonostante il contesto geopolitico attuale.
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Al Bano, nuova polemica in arrivo?
Il giornalista del periodico non ha quindi esitato a domandargli conto di questa decisione, chiedendogli perché avesse scelto ancora una volta di esibirsi per cittadini russi, consapevole della sensibilità del tema. La risposta dell’artista è arrivata netta, senza giri di parole: “Ma io parlo della gente russa, non dei politici, che fanno altre cose non sempre condivisibili. Il popolo russo è straordinario e ama davvero tanto il nostro Paese”, ha dichiarato. Un modo per tracciare un confine netto tra responsabilità politiche e affetto popolare, ribadendo la sua volontà di non chiudere il dialogo culturale tra popoli.

La conversazione si è poi spostata sul ritmo di lavoro che Al Bano continua a sostenere, instancabile nonostante i suoi 81 anni compiuti a maggio. Il giornalista gli ha infatti fatto notare che sembra non fermarsi mai, al contrario di molti colleghi che si concedono ampie pause tra un tour e l’altro. La replica è stata ancora una volta perentoria: “Io non capisco quelli che fanno un tour all’anno di 10 – 20 date: che caspita combinano durante gli altri mesi? Io sento il bisogno del contatto con la gente, di misurarmi, anche con me stesso, anno dopo anno. È fantastico”, ha spiegato, rivelando quanto per lui il palco rappresenti ancora oggi una forma di espressione vitale.


Infine, non poteva mancare una domanda sulle vacanze, e sulla possibilità che anche una leggenda come lui possa concedersi del tempo per sé stesso. A sorpresa, Al Bano ha ammesso che qualche pausa ogni tanto riesce a ritagliarsela, ma sempre all’interno del tour: “Può capitare che in tour mi prenda 5 o 6 giorni da trascorrere per i fatti miei e visitare quello che non ho visto le volte precedenti”, ha rivelato, dimostrando ancora una volta un’insaziabile voglia di scoprire e vivere il mondo. Anche se non si tratta di una vacanza vera e propria, è chiaro che per lui ogni tappa è un’occasione di arricchimento.
Il ritratto che emerge è quello di un artista che, pur essendo entrato da tempo nella leggenda della musica italiana, continua a vivere ogni giorno con passione, intensità e un legame profondo con il pubblico. Per Al Bano il tempo libero non è una priorità, perché la sua estate, tra musica e incontri, è già piena di emozioni.


