Raffaella Carrà, lo sfregio indegno a pochi mesi dalla morte. Cosa hanno combinato: “Era dedicato a lei”

Raffaella Carrà, il murale dedicato alla cantante viene vandalizzato. Un vero e proprio scempio quello accaduto per a strada di Barcellona. Dopo la dolorosa scomparsa della cantante, tanti gli omaggi resi per ricordarla, tra cui anche il murale realizzato da Salvatore Benintende, conosciuto con lo pseudonimo di Tvboy.

Lo street artist di origini palermitane, classe 1980, ha contribuito con la sua opera a omaggiare il ricordo di una cantante che ha scritto pagine indelebili della storia della musica italiana e del mondo dello spettacolo. Proprio sul muro della città, il volto di Raffaella e il suo indimenticabile sorriso.

Raffaella Carrà Barcellona murale vandalizzato

Lo stesso murale, riferiscono i media locali, è stato vandalizzato. Non sono ancora noti i nomi degli autori dello scempio, ma resta il fatto che il gesto si lasci commentare da solo. Il murale è stato imbrattato con delle scritte omofobe (Gay no‘ e ‘Vih).


Raffaella Carrà Barcellona murale vandalizzato

Uno scempio, dunque, che fa discutere e inorridire la collettività. e che tradisce sul nascere la didascalia con la scritta in lingua spagnola, che accompagna il murale e che recita così: “Una vita è una vita quando hai la libertà”.

Raffaella Carrà Barcellona murale vandalizzato
Raffaella Carrà Barcellona murale vandalizzato

Ma questi sono i casi in cui l’opinione pubblica rappresenta forse il mezzo più potente. Infatti proprio sui social l’indignazione per il pessimo episodio accaduto a Barcellona è tale da aver chiamato molti a chiedere giustizia, e che l’autore dello scempio non solo possa essere individuato ma anche multato salatamente.