Una notizia che ha colto di sorpresa i fan e lasciato l’amaro in bocca a tanti appassionati di musica: uno dei protagonisti assoluti del panorama pop e rock degli ultimi decenni, è costretto a interrompere il suo tour per motivi di salute. Lo ha annunciato lui stesso con un messaggio accorato e pieno di gratitudine rivolto al suo pubblico, che negli anni non ha mai smesso di seguirlo e sostenerlo. Le sue parole, pubblicate sui social, hanno lasciato trasparire preoccupazione, ma anche determinazione e rispetto per chi lo avrebbe voluto vedere dal vivo nei prossimi mesi.
Il celebre frontman degli Ultravox, anima creativa anche dei Visage e produttore del celebre brano natalizio “Do They Know It’s Christmas?” che fu la scintilla per il progetto Live Aid, ha infatti comunicato di doversi fermare per un problema emerso durante un recente controllo medico. Midge Ure non ha voluto fornire dettagli specifici, chiedendo espressamente che venga rispettata la sua privacy e quella della sua famiglia, ma ha confermato che si tratta di una condizione che necessita cure urgenti e un periodo di recupero.

Concerti annullati: problemi di salute e cure urgenti per il famoso cantante
“È con grande tristezza e difficoltà che devo riprogrammare tutti gli spettacoli previsti da settembre in poi”, ha scritto l’artista su Instagram, rivolgendosi in particolare a chi aveva già acquistato biglietti, prenotato voli, alberghi e preso giorni di ferie per partecipare ai suoi concerti. Un messaggio di consapevolezza e responsabilità, in cui però ha rassicurato i fan anche su un altro fronte: gli show previsti per questo mese, agosto, si terranno regolarmente. Confermati dunque i due appuntamenti italiani più attesi, quelli del 29 agosto a Rimini per il festival Percuotere la Mente e del 30 agosto a Pordenone nell’ambito del Music in Village.


Questi due eventi rappresenteranno non solo un’occasione per ascoltare ancora una volta la voce inconfondibile di brani iconici come “Vienna”, “Dancing With Tears in My Eyes” o “If I Was”, ma anche un saluto temporaneo prima dello stop obbligato che l’artista dovrà osservare per potersi curare. Lo stesso Midge Ure ha promesso che farà il possibile per tornare sul palco il prima possibile e che insieme ai promoter si sta già lavorando per riprogrammare le date annullate. La speranza, dunque, è solo rimandata.
Il musicista scozzese, classe 1953, non è soltanto un pezzo importante della storia musicale degli anni Ottanta, ma anche una figura di grande umanità e impegno sociale, basti pensare alla sua collaborazione con Bob Geldof per organizzare il Live Aid, l’evento benefico più iconico di sempre. Oggi chiede solo un po’ di tempo per prendersi cura di sé. E i suoi fan, che in quarant’anni di carriera lo hanno seguito ovunque, non potranno che rispondere con affetto e pazienza.


