Al Bano Carrisi continua a essere uno dei personaggi più discussi del panorama dello spettacolo italiano. Nelle ultime settimane il cantante di Cellino San Marco è tornato al centro dell’attenzione mediatica non tanto per la sua musica, quanto per le polemiche nate dopo alcune dichiarazioni rilasciate da Romina Power durante un’intervista televisiva. Un confronto a distanza che ha riaperto una delle ferite più profonde della loro storia familiare, quella legata alla scomparsa della figlia Ylenia.
L’ex moglie dell’artista, ospite del programma Belve, aveva infatti ricordato quei momenti drammatici vissuti nel 1993 dopo la sparizione della ragazza a New Orleans, sostenendo di non aver ricevuto il sostegno che avrebbe desiderato. Parole che hanno immediatamente acceso il dibattito e provocato una forte reazione da parte del cantante pugliese.
“Perché è scoppiato a piangere mentre cantava”. Tiziano Ferro, lacrime al concerto

Al Bano non invitato all’evento del 2 giugno, le sue parole
Al Bano non ha nascosto il proprio dolore e ha replicato pubblicamente in diverse occasioni, a partire dalla sua partecipazione a Domenica In. Visibilmente emozionato, ha ricordato gli sforzi compiuti in quei giorni difficilissimi per cercare la figlia. “In quelle notti a New Orleans, chi andava in giro con l’ispettore? Io”, aveva dichiarato. “Sono andato in macchina nei posti più trucidi, in mezzo alla delinquenza, dove spacciavano. Perché allora spari queste cose alle mie spalle?”.

L’artista ha poi rincarato la dose, spiegando quanto quelle affermazioni lo abbiano ferito profondamente. “Questa è una frase da schiaffo, da pugnalata nel cuore”, aveva detto riferendosi alle parole dell’ex moglie. “In quel periodo lavoravamo insieme. Siamo stati un mese a New Orleans, ma poi ho capito che la realtà era tragica. Da padre, io lascerei in pace mia figlia. Non merito ciò che ha detto, non è giusto. Io sono tornato insieme a lei, avevamo un contratto da rispettare. Lì ci siamo salutati: io ho voluto continuare a vivere. Devi sapere reagire, per te stesso e per gli altri tuoi figli”.
Mentre la polemica continuava ad alimentare discussioni sui media e sui social, un altro episodio ha riportato Al Bano sotto i riflettori. Questa volta il motivo riguarda una delle celebrazioni istituzionali più importanti dell’anno, quella organizzata per l’80° anniversario della nascita della Repubblica Italiana.


Il 2 giugno, infatti, Rai Uno ha trasmesso in diretta da Piazza del Quirinale lo spettacolo I volti della Repubblica. 80 anni dal Referendum, alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Una serata che ha riunito alcune delle personalità più amate del mondo della cultura, dello spettacolo, della musica e dello sport.
Sul palco si sono alternati artisti e attori come Luca Zingaretti, Carolina Crescentini, Gianni Morandi, Annalisa e Paola Cortellesi, protagonista di un apprezzato intervento dedicato al voto delle donne. Presenti anche Roberto Bolle, Carlo Verdone, Claudio Baglioni, Toni Servillo, Fabrizio Gifuni, Cristiana Capotondi, Miriam Leone, Cesare Bocci, Cecilia Bartoli, Giuliano Sangiorgi, Luca Barbarossa, Paolo Fresu, Danilo Rea e Flavio Insinna.
Una dichiarazione che non è passata inosservata e che ha alimentato ulteriori discussioni tra i fan dell’artista. In molti sui social hanno espresso sorpresa per l’assenza di uno dei cantanti più rappresentativi della musica italiana in una celebrazione così importante, mentre altri hanno sottolineato come il cast della manifestazione fosse già particolarmente ricco. In ogni caso, tra polemiche personali e frecciate agli organizzatori, Al Bano conferma ancora una volta la sua capacità di far parlare di sé anche lontano dal palcoscenico.


