Il mondo della musica e dello spettacolo è stato colpito da una notizia che ha lasciato sgomenti artisti, colleghi e appassionati. La scomparsa improvvisa di un musicista molto amato ha acceso una lunga catena di messaggi di affetto e ricordi, segno di quanto la sua presenza fosse diventata negli anni un punto di riferimento per tanti professionisti del settore e per il pubblico che lo aveva seguito sui palcoscenici di tutto il mondo.
Per chi lo ha conosciuto, non era soltanto un interprete straordinario ma anche una persona capace di creare relazioni profonde e autentiche. La sua carriera lo aveva portato a esibirsi in contesti internazionali e a condividere la scena con artisti di primo piano, lasciando ovunque il segno grazie alla sua sensibilità musicale e a una tecnica riconosciuta e apprezzata anche dagli addetti ai lavori.

Musica internazionale in lutto, morto Attile Simon
A mancare all’età di 52 anni è stato il violinista Attila Simon, artista di fama internazionale che si è spento dopo aver affrontato una malattia. Nato a Budapest, da molti anni viveva in Toscana, precisamente a San Miniato, dove aveva costruito la sua vita privata senza mai interrompere il legame con il territorio e con la comunità locale che lo aveva accolto.
Nel corso della sua carriera Simon aveva collaborato con alcuni dei nomi più importanti della scena musicale mondiale. Tra questi Sting, Barry White, Andrea Bocelli, Franco Battiato, Nile Rodgers e i Pooh, oltre a partecipare a spettacoli con il celebre Cirque du Soleil. Il suo talento lo aveva portato a esibirsi in numerosi progetti e produzioni internazionali, contribuendo a creare spettacoli capaci di unire musica, emozione e spettacolarità.

Accanto all’attività artistica, la sua vita era profondamente legata anche alla danza e alla formazione dei giovani. Era sposato con la danzatrice Simona Cerbioni, con la quale dirigeva la scuola empolese Simon Dance, realtà diventata negli anni un punto di riferimento per molti ragazzi. Lascia anche il figlio Aron, ventenne, che ha scelto di seguire le orme della madre nel mondo della danza e che oggi rappresenta una delle promesse di questo settore.
Particolarmente forte il cordoglio espresso dall’Ensemble Symphony Orchestra, con cui il violinista aveva collaborato a lungo nello spettacolo dedicato alle musiche di Ennio Morricone. In un messaggio diffuso nelle ultime ore l’orchestra ha voluto ricordarlo così: “Come ogni famiglia numerosa anche la nostra accoglie i suoi componenti creando legami profondi che vanno oltre la musica e sono fatti di risate, sudore e applausi. Oggi tutta l’Ensemble Symphony Orchestra piange un grande amico e un grande artista che ci ha lasciati con la dignità e la leggerezza che lo hanno sempre contraddistinto. Andremo in scena questa sera, e poi domani e poi ancora, perché è per questo che sei e siamo nati ed è quello che avresti fatto tu. Ciao Attila”.


