“Mi sentivo in gabbia”. Con queste parole Mika spiega il suo addio alla tv. E il pubblico sentirà per sempre la sua mancanza

“Sono estremamente esigente con me stesso, uno str…”, è quel che ha detto di sé uno dei cantanti più discussi degli ultimi anni: Mika. Sì, ha usato queste parole per descriversi, in un’intervista radiofonica. Ormai Mika ha lasciato la televisione italiana da diverso tempo ma il ricordo che ha lasciato nel suo pubblico è indelebile e chissà che un giorno Mika non ci torni, in Italia. Intanto attualmente è in tour a New York e, al Corriere della Sera, si è raccontato a cuore aperto. Dalla carriera, all’omosessualità, dalla musica alla voglia di lasciare la tv. A tutto il resto.

Ma perché si considera uno str…? “Str… nel senso che in quello che faccio mi sento sempre obbligato a cercare la perfezione, fino a farmi male. Anche quando creo una canzone dai ritmi accattivanti, con testi apparentemente giocosi: dietro c’è un lavoro duro, ogni volta metto in gioco tutto me stesso. E mi infliggo la sofferenza di questa ricerca quasi maniacale della perfezione. Che, poi, è la chiave del mio successo: creatività ma anche credibilità. Ho fan in tutto il mondo, ma non sono una rockstar commerciale” ha spiegato Mika. Continua a leggere dopo la foto


Mika, il cui vero nome è Michael Holbrook (che sarà anche il titolo del nuovo album che uscirà il 4 ottobre) ha deciso di lasciare la televisione e tornare alla sua vera passione: la musica. “Mi sentivo in gabbia – ha detto – Mi è piaciuto fare televisione, mi ha dato molto. (…) Ma la tv è anche una gabbia: regole, complessità, vincoli organizzativi che uccidono la creatività. Per questo ho deciso di bruciare la mia identità televisiva. E per cambiare, per ritrovare me stesso, non potevo che tornare indietro: riscoprire la mia famiglia, i profumi, le emozioni e anche gli incubi della mia adolescenza”. Da qui la decisione di mollare il piccolo schermo. Continua a leggere dopo la foto

Leggi anche...


Mika è uno di quei cantanti che ha sempre fatto parlare. E da qualche tempo ha anche dichiarato di essere gay. Tutta la sua franchezza e la sua sincerità sono nella sua musica. Mika ricorda ancora come fosse ieri il momento in cui ha scoperto di amare gli uomini. “Ricordo ancora il momento chiave. Avevo 13 anni. Ero in bagno, ormai consapevole della mia omosessualità. Era un gigante, un mostro chiuso nel mio armadio. (…) Mi sono guardato allo specchio e mi sono detto: o riesco a diventare uno di enorme successo o sono morto. E da quel giorno ho cominciato a combattere tenacemente per diventare un artista importante”. Continua a leggere dopo la foto

{loadposition intext}

La convinzione che avrebbe avuto successo nella vita l’ha anche aiutato a resistere al bullismo: “Quando ero vittima dei bulli resistevo grazie a un pensiero fisso: un giorno questi che adesso mi perseguitano verranno ad applaudirmi ai concerti. Beh, è successo”. Un bel sesto senso, il ragazzo, non c’è che dire…

Un ruolo chiave nella vita di Mika lo ha avuto la madre che lo ha ritirato da scuola per mandarlo a lavorare. “Mi diceva che uno come me, se non riusciva a fare cose importanti, rischiava di finire in galera. (…) Mi stimolava, mi imponeva ogni giorno ore di prove di canto. A 14 anni ero già una voce della Royal Opera House di Londra. Guadagnavo, conquistavo rispetto e stima. E l’opera mi ha portato in un mondo affascinante di musica, voci, colori, costumi, scenografie”.

“Cosa mi hanno fatto”: la confessione choc di Mikaela, Velina di Striscia la notizia. Era stata presa di mira già in passato, travolta da insulti razzisti, ma ecco che è successo adesso di gravissimo: “Un accanimento, ho denunciato”

Pubblicato il alle ore 10:15 Ultima modifica il alle ore 11:11 Tag