Ecco il manoscritto più costoso della storia

 Le parole annotate da Bob Dylan su quattro fogli di carta intestata del Roger Smith Hotel di Washington con note a matita, revisioni, disegnini, scarabocchi sono state battute per un milione 700 mila dollari da Sotheby’s esclusi i diritti di asta. Così viene superato il record detenuto finora da “A Day in the Life” di John Lennon che era stato battuto nel 2010 per 1,2 milioni di dollari. Ad aver messo in vendita i quattro foglietti è stato «un irriducibile fan californiano» che Sotheby’s non ha rivelato, anche se hanno fatto sapere che «ha incontrato il suo eroe in un contesto non rock e aveva acquistato il cimelio direttamente da Dylan». Altra cifra importante è stata raggiunta dal manoscritto di “Hard Rain’s a-Gonna Fall” aggiudicato per 485 mila dollari, mentre hanno raggiunto il minimo della stima della vigilia la giubba rossa di Michael Jackson (8mila dollari) e la chitarra tributo a Roy Orbison con gli autografi, tra gli altri, di Dylan e B.B. King: 25mila dollari. Altissimo, comunque, il numero di pezzi invenduti dal pianoforte di  John Lennon stimato di base 100-200 mila dollari  alle poesie di Jim Morrison, dalle liriche di Jerry Garcia alla chitarra rotta di Kurt Cobain, spezzata dal frontman dei Nirvana nel 1989 in un concerto a Hoboken.