Per capire bene il significato di questo pezzo possiamo affidarci alle parole del bassista dei Coldplay, Guy Berryman ha dichiarato: « È la storia di un re che ha perso il suo regno, e tutto il concetto dell’album è basato sull’idea di rivoluzionari e guerriglieri. C’è questo punto di vista sottilmente anti-autoritario sotteso in alcuni testi ed è un po’ la connessione tra l’essere accerchiati dalle autorità, ma siamo anche esseri umani con delle emozioni, destinati a morire, e la stupidità di ciò che dobbiamo fare ogni giorno. »
Una curiosità su questo splendido pezzo è l’accusa di plagio che il famoso chitarrista Joe Satriani ha mosso contro i Coldplay, secondo il quale il brano sarebbe stato copiato dal suo brano If I Could Fly. Il chitarrista ha così citato in giudizio i Coldplay, denunciandoli presso un tribunale di Los Angeles. La questione è stata risolta il 14 settembre 2009 con un accordo privato tra le due parti, indi per cui, nessuno saprà mai chi aveva ragione e chi torto.


