Lutto nella musica, la leggenda del rock si è spenta. Da tempo lottava contro la malattia

Lutto nel mondo della musica, bassista e cantante, si è spento a 72 anni. La notizia è stata data su Facebook dall’amico intimo e giornalista Craig Bennett. “Sono addolorato nell’annunciare la scomparsa del Re della musica britannica, musicista divino e membro fondatore dell’iconica band degli Status Quo. È morto nella mattina di oggi nella sua casa di Sydney, circondato dall’affetto dei suoi familiari. Aveva lottato contro la sclerosi multipla, e nonostante i problemi di mobilità, aveva preso parte ai reunion tour del 2013 e del 2014 suonando con coraggio davanti a migliaia di fan in adorazione”.


“Aveva uno spirito meraviglioso e un senso dell’umorismo favolosamente tagliente. E’ stato un marito, padre e nonno devoto e affettuoso: la famiglia è sempre stata il suo obiettivo. Diciamo addio a una leggenda assoluta e a una delle persone più belle del mondo del rock and roll”. Le sue condizioni erano instabili dato che, si dice, soffrisse di sclerosi multipla.

Alan Lancaster


Lui è Alan Lancaster, bassista e fondatore degli Status Quo. Talento innato, coltivò sin da piccolo la sua passione musicale cominciando a suonare la tromba nell’orchestra jazz della Sedgehill Comprehensive School di Beckenham. Di quella orchestra faceva parte anche un altro allievo, Francis Rossi, un adolescente di origine italiana, con il quale strinse una forte amicizia formando nel 1962 una band inizialmente chiamata “Scorpions”, in seguito ribattezzata “The Spectres”.


Alan Lancaster


Alan Lancaster si trasferì in Australia negli anni Settanta: nel ‘73, durante un tour nel Paese insieme agli Slade, l’artista conobbe Dayle, che nel 1978 sarebbe diventata sua moglie e che negli anni successivi gli avrebbe dato i figli Alan Jr., Toni e David. Oltre a registrare ed eseguire le parti vocali principali di molti brani del repertorio degli Status Quo.

Alan Lancaster


Tra gli altri, “Backwater”, “Is There a Better Way”, “Bye Bye Johnny” e “High Flyer” – Alan Lancaster, insieme a Rossi, contribuì alla scrittura di parte del repertorio della formazione. L’ultima sua esibizione con gli Status Quo fu costituita dalla storica performance di apertura del Live Aid, il 13 luglio del 1985, allo stadio londinese di Wembley. Nel 1985 l’artista diede vita a un progetto solista, i Bombers.

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