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“Aiuto!”. Schianto in auto per la star della musica. Doveva essere una domenica di svago e divertimento, quando all’improvviso ha perso il controllo della macchina. Grande preoccupazione per chi ha assistito all’impatto. Cosa è successo

  • Musica

 

La sua grande passione per le auto da corsa è cosa risaputa. Ieri, però, Nick Mason, il 73enne batterista dei Pink Floyd, sull’autodromo di Goodwood ha avuto una bruttissima disavventura. Per l’artista doveva essere una bella domenica alla guida di quella che ha definito ‘la sua meravigliosa automobile’, invece non è stato così. Il batterista si è schiantato con la sua supercar da 3 milioni di sterline (circa 3,4 milioni di euro), durante una gara sul circuito di Goodwood nel Sussex. Mason era alla guida della rara McLaren F1 GTR, quando improvvisamente è uscito fuori di pista scontrandosi con le barriere protettive. Il mito della musica, fortunatamente, è uscito indenne dall’auto che ha subito danni sulla parte anteriore. L’incidente è avvenuto durante un giro di prova. I giudici di gara hanno subito alzato la bandiera rossa permettendo così il recupero dei detriti. Mason è un guidatore esperto che coltiva da tempo la passione per le auto sportive di cui possiede diversi esemplari, tra cui una Ferrari 250GTO dal valore di 25 milioni di sterline. (Continua a leggere dopo la foto)


Le sue auto vengono spesso affittate da registi ed ha anche una sua scuderia personale. I danni alla vettura saranno certamente riparabili e Nick Mason potrà tranquillamente permettersi la spesa dell’officina per riportare la McLaren F1 GTR al suo antico splendore. Nel 2014 un esemplare simile fu venduto all’asta per 5,2 milioni di dollari, ma quello del batterista è uno dei pochi ad essere omologato anche per uso stradale e il suo valore approssimativo è di oltre 10 milioni. Mason è un pilota esperto e ha guidato auto sportive per molti anni, partecipando anche alla 24 Ore di Le Mans. 

(Continua a leggere dopo le foto)

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Lo scorso anno al Sunday Times Mason così aveva parlato della sua collezione di automobili: “La maggior parte della mia collezione ha un pedigree e ho corso con molte di queste vetture. Il fatto che il loro valore nel tempo sia in aumento è del tutto incidentale. Tutte le persone che spendono un sacco di soldi per un auto hanno una cosa in comune, si sentono tutti dei completi idioti, non importa quanto siano ricchi. Quando ho pagato 35.000 sterline per la 250 GTO nel 1977, mi sono sentito stupido per avere speso così tanto. Certamente non l’ho acquistata pensando che sarebbe potuta valere 30 milioni di sterline nel 2016.”

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