Troppo brutta, quella volta che De Laurentiis scartò Meryl Streep


Sono passati 40 anni da quel giorno e forse non ne è passato uno in cui non si sia pentito di averlo detto. Parliamo di Dino De Laurentiis, leggendario produttore cinematografico scomparso nel 2010, che ritenne un’allora ventenne Meryl Streep non sufficientemente bella per interpretare una parte del remake del 1976 del film King Kong. A ricordare l’episodio è stata la stessa Meryl Streep in un’intervista. All’epoca non prese certo bene il commento di De Laurentiis. Ad accorgersi dell’attrice, che ad oggi per le sue interpretazioni ha ricevuto più nomination agli Oscar della storia, fu il figlio del produttore. Quando lei si presentò nel suo studio di Manhattan per leggere la parte, De Laurentiis esclamò in italiano “Che brutta”, pensando che nessuno capisse. La Streep invece parlava italiano e prontamente rispose dicendo sempre in italiano: “Mi dispiace di non essere abbastanza bella”. “Quell’esperienza – ha commentato l’attrice – fu davvero dura”.

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