Italia in lutto. L’artista e scrittore stroncato da una malattia, l’addio straziante: “Se n’è andato stanotte”


È morto dopo una lunga malattia Franco Bolelli, scrittore, saggista, per tanti anni collaboratore di Repubblica. Nato a Milano l’8 luglio del 1950. Bolelli era filosofo, scrittore, è autore di numerosi libri, in particolare Con gli Occhi della Tigre (per una filosofia vitale epica erotica sentimentale).

Per Tutti I Per Sempre (Amazon, 2019), +Donna +Uomo (Tlon, 2017) e Tutta la Verità sull’Amore (Sperling&Kupfer, 2015), tutti e tre con Manuela Mantegazza, Si Fa Così (Torino, Add, 2013), Giocate! (Torino, Add, 2012), Viva Tutto! insieme a Lorenzo Cherubini in arte Jovanotti (Torino, Add, 2010). Ha progettato e messo in scena decine di eventi e festival (fra i quali Il Festival dell’Amore, Frontiere, Living Simplicity, Mi030 con Stefano Boeri). In passato è stato redattore di Gong, ha scritto per la prima storica edizione di Alfabeta, ha fondato Musica 80!. (Continua a leggere dopo la foto)






Franco Bolelli ha curato i cataloghi delle installazioni milanesi di Brian Era docente a contratto al Politecnico di Milano. L’annuncio è arrivato dalla moglie Manuela Mantegazza. “La vita sembra scivolare bonaria tra le pieghe del tempo, crediamo di poter cancellare i dolori con un bacio, guarire le ferite con una carezza, asciugare le lacrime con un abbraccio. Le luci e le ombre sembrano tutte al loro posto, i progetti stanno lì, i sogni sono dietro la prossima curva, i pensieri e le idee tengono insieme il tuo mondo e lo colorano”. (Continua a leggere dopo la foto)






“Poi, all’improvviso, uno squarcio cancella quell’equilibrio fragile e il paesaggio diventa livido e angosciante, ma c’è qualcosa dentro di noi che sentiamo vivere al di là del tempo, al di là di ogni limite. Stanotte prima che se ne andasse per sempre dal mio abbraccio gli ho detto: “aspettami” e lui ha fatto sì con la testa. Franco Bolelli lascia la moglie Manuela e il figlio Daniele Bolelli. (Continua a leggere dopo la foto)



 

Tantissimi i messaggi di cordoglio: “Voi siete l eternità l’immortalità dello spirito e delle anime… le vostre due anime indivisibili, vi voglio bene”, “Ti abbraccio forte, Manuela. Di Franco rimarrà per sempre la sua opera, il suo pensiero, la sua onestà intellettuale. Un grande dolore”, “Un abbraccio forte ricordando un uomo che sapeva accogliere e abbracciare gli altri.R.I.P Franco”.

In coda per un incidente, scopre che la vittima è sua madre. A pochi metri da lui

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