Lutto nel mondo del cinema. Dopo il tragico 2016, il nuovo anno inizia con un’altra (l’ennesima) morte celebre. A chi dobbiamo dire addio


 

È morto l’attore statunitense William Christopher, famoso per aver recitato nella serie tv Mash interpretando il ruolo del reverendo John Mulcahy, sabato scorso nella sua casa di Pasadena, in California, all’età di 84 anni. Un anno e mezzo fa gli era stato diagnosticato un tumore. William Christopher era stato il brillante cappellano del telefilm andato in onda per undici stagioni negli Stati Uniti dal 1972 al 1983. Le vicende di Mash si svolgono infatti in un ospedale di guerra americano durante la guerra di Corea. Dopo aver lavorato in varie produzioni off Broadway alla fine degli anni Sessanta Christopher lasciò New York per Hollywood dove cominciò a lavorare in tv comprese numerose apparizioni nella serie Love Boat e anche ne La signora in giallo. Ha partecipato anche ad alcuni film come ‘La fortuna di Cookie’ di Robert Altman, ‘La guerra privata del sergente O’Farrell’, ‘Pazzo Pazzo West’. (Continua a leggere dopo la foto)



M*A*S*H, il film che ha dato la notorietà a William Christofer, è un film del 1970 diretto da Robert Altman. La pellicola è tratta dal romanzo di Richard Hooker, dal quale è stata tratta anche una omonima serie televisiva di successo dal 1972 al 1983. Tra i riconoscimenti, il film ha ricevuto l’Oscar alla migliore sceneggiatura non originale e la Palma d’Oro al 23º Festival di Cannes. Nel 1996 è stato scelto per la conservazione nel National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti. Nel 1998 l’American Film Institute l’ha inserito al cinquantaseiesimo posto della classifica dei migliori cento film statunitensi di tutti i tempi, mentre dieci anni dopo, nella nuova edizione della lista, è salito al cinquantaquattresimo posto.

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Il titolo è un acronimo di Mobile Army Surgical Hospital, in italiano Ospedale Militare Chirurgico da Campo, un’unità mobile chirurgica dell’esercito USA istituita nel 1945 per sostituire gli ospedali da campo impiegati fino a quel momento: in seguito impiegata in numerosi scenari bellici (Algeria, India, Birmania, Corea, Vietnam, Iraq). L’ultima unità è stata disattivata nel 2006. La proiezione del film venne vietata per anni nelle basi statunitensi. L’elicottero che si vede usare per trasportare i feriti è un Bell 47, andato in servizio fin dal 1945. Non tutti i soprannomi dei personaggi sono tradotti alla lettera in italiano, nell’edizione statunitense: Razzo John è Trapper, Bollore è Hot Lips, Vin Santo è Dago Red (vino rosso), Brioche è Dish, Cassiodoro è Painless Pole, Catapulta è Spearchucker.

 

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