”Il mio sarà un Natale molto triste…”. Difficile ascoltare queste parole da una come Luciana Littizzetto. Ma non è un bel momento per la comica, colpita da un lutto dolorosissimo che non riesce proprio a superare


 

”Passerò delle festività natalizie piuttosto malinconiche. Natale è impegnativo e quello di quest’anno non sarà una passeggiata di salute. Sono successe molte cose, anche non belle, quest’anno – prosegue Luciana Littizzetto tracciando un bilancio del suo 2016 – Ci sono momenti in cui si cerca, ci si sbatte e non ci si accorge che le cose importanti le abbiamo accanto. E allora facciamo casini”. Intervistata da Tv Sorrisi e Canzoni in occasione dell’uscita del suo nuovo libro, la protagonista di Che tempo che fa ricorda il suo amato papà, scomparso pochi mesi fa. Una perdita molto dolorosa che la comica e attrice torinese non ha ancora superato del tutto. Per questo motivo il suo Natale non sarà dei migliori. A papà Pietro, che si è spento dopo una lunga malattia alla fine del maggio scorso all’età di 87 anni, è dedicato il suo ultimo libro, edito da Mondadori, ‘La bella addormentata in quel posto’. Si tratta della sua 15esima pubblicazione ed è una cronaca ironica sulla ricerca del fantomatico principe azzurro. (Continua a leggere dopo la foto)



È dedicato al signor Littizzetto e il rimpianto maggiore della 52enne, come accade sovente quando si perde una persona cara, è quello di non essersi accorta di quanto fosse legata a lui quando era in vita. Difficile con quel groppo in gola andare avanti e far ridere il pubblico nonostante tutto. ”Io sono stata fortunata nella vita e non avevo mai avuto un lutto così vicino e potente – continua la comica a Sorrisi, Tv e Canzoni – Pur sapendo che papà aveva 87 anni, era un bravo uomo e la sua vita l’ha vissuta, certe separazioni ti ribaltano. Devi fare ridere, ma dentro devi far cadere tutte le foglie morte e poi rimetterle. Non è facile però si fa, è la vita. Succede a tutti, e anche peggio”.

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L’intervista, poi, tocca altri argomenti anche, forse, per stemperare la malinconia delle prossime feste. Come il tema delle querele ricevute per qualche suo sketch: ”Alcune davvero inaspettate. Diverse le ho vinte, con altre sono ancora in ballo”, spiega ‘Lucianina’. Poi ha smentito per l’ennesima volta di aver mai detto che si sarebbe ritirata a vita privata se avesse vinto il No al referendum: ”È un’invenzione vera e propria, non ho mai dichiarato una cosa del genere. Tra l’altro hanno pure scritto che l’avrei detto al bar mangiando cappuccino e brioche, ma è una bugia. A parte che non faccio il mestiere di Renzi, ma è proprio impossibile: se bevessi un cappuccino morirei. Essendo intollerante al latte potrei avere una colica immediata!”.

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