Addio a Lilli Carati, l’icona sexy schiacciata dalla droga che seppe ricominciare


Non c’erano riusciti l’eroina e nemmeno due tentati suicidi. C’è voluto un brutto male per strappare alla vita l’attrice Lilli Carati, Ileana Caravati, icona sensuale degli anni 70 e 80 e timida donna schiacciata dalla popolarità. Finalista a miss Italia1974, iniziò a macinare film di genere, dalle commedie sexy agli horror (continua dopo la foto).







Fece scalpore nel violentissimo Avere vent’anni, diretto nel 1978 da Fernando Di Leo e ritirato dalle sale per poi tornarvi dopo molti tagli della censura, ma la sua interpetazione più importante resta Il corpo della Ragassa di Pasquale Festa Campanile, dell’anno successivo. Poi ci furono sempre più film erotici, soft core, infine porno, mentre diventava schiava della droga. (continua dopo la foto)






Conobbe anche il carcere, arrestata per 4 grammi di eroina, e sparì dalle scene. Entrò in comunità di recupero e tornò a vivere. É stata riscoperta in questi ultimi anni e ha raccontato il suo difficile percorso. Nel 2011è tornata davanti alla macchina da presa per un thriller, ma ha dovuto abbandonare il set  per operarsi un tumore al cervello. Era l’inizio della sua ultima battaglia.



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