Cinema italiano in lutto, addio al premio Oscar: “Hai colorato il mondo”


Cinema italiano in lutto. È morto a Roma il costumista e premio Oscar alla carriera 2014 Piero Tosi: era nato a Sesto Fiorentino (Firenze) nel 1927. A darne notizia la Fondazione Franco Zeffirelli che ricorda la lungo amicizia e il proficuo sodalizio tra Tosi e il regista fiorentino. “Hai colorto il mondo”, scrivono sui social.Pier Tosi è stato storico costumista di Visconti. L’artista ha lavorato per diversi anni con il titolo di costumista teatrale ma si è poi affermato soprattutto nel cinema. Ha collaborato al fianco di importanti e famosi registi che hanno contribuito a fare la storia del cinema italiano, come Luchino Visconti, Vittorio De Sica, Federico Fellini, Mauro Bolognini, Liliana Cavani, Franco Zeffirelli e Pier Paolo Pasolini.

Aveva studiato a Firenze, e tra i suoi insegnanti all’Accademia delle Belle Arti c’era stato Ottone Rosai. Quando da bambino imparava il mestiere a bottega dal padre, che lavorava il ferro, leggeva di nascosto i testi di Shakespeare e già si disegnava in mente i futuri costumi. Continua dopo la foto



Grazie all’introduzione dell’amico Franco Zeffirelli, venne preso giovanissimo da Visconti come assistente alla regia di uno spettacolo del Maggio Musicale Fiorentino, e dopo un periodo di apprendistato teatrale si lanciò nel cinema dedicandosi, nella prima fase, soprattutto ai film di Luchino. Tra i due si stabilì un’intesa artistica durata un quarto di secolo che diede grandi risultati. Continua dopo la foto


Condividevano il gusto del dettaglio e quella misteriosa ossessività che poteva condurre il maniacale Pierino a mettersi a dormire con pezzi di tessuti per “ascoltarli” di notte, prima di decidere la stoffa con cui plasmare un costume. Tosi ha operato presso alcune tra le principali sartorie teatrali di prestigio, come quella di Umberto Tirelli, a distanza di anni dalla scomparsa di quest’ultimo, Tosi è ancora in collaborazione con tale sede. Continua dopo la foto


 


Per molti anni ha insegnato alla Scuola nazionale di cinema presso il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, che nel 2008 gli ha dedicato il documentario diretto da Francesco Costabile L’abito e il volto – Incontro con Piero Tosi, vincitore del premio del pubblico al Biografilm Festival. Durante il suo fertile itinerario creativo venne inondato da omaggi e riconoscimenti, tra cui cinque nomination agli Oscar e uno alla carriera nel 2014, che fu ritirato a Los Angeles in sua vece da Claudia Cardinale: d’indole riservata e ipersensibile, Tosi odiava prendere l’aereo e si definiva un pigro che preferiva di gran lunga la vita al lavoro.

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