Pigiama verde e regalo di Natale. Riuscite a riconoscere chi è questo bimbo? Da questa foto sono passati parecchi anni e lui (che con le smorfie si è costruito una carriera) è diventata una vera star


 

Jim Carrey è uno di quegli attori che insegnato a ridere a tutto il mondo. I suoi sketch, le sue smorfie sono diventati  firma e marchio di garanzia di Hollywood. James Eugene Carrey, questo il nome per esteso, è nato a New Market, nell’Ontario (Canada) nel gennaio del 1962. La sua adolescenza viene segnata dall’improvviso tracollo economico della famiglia, che lo rende ancora più irrequieto e ribelle di quanto già non fosse. 

(Continua a leggere dopo la foto)



 

A sedici anni lascia la scuola e inizia a lavorare nei club di Las Vegas e di Los Angeles come imitatore e cabarettista. I suoi pezzi forti sono Jimmy Stewart e Henry Fonda. Il suo talento è talmente versatile da consentirgli qualsiasi imitazione con la sola mimica facciale. E il talento già trapelava da bambino. Basta guardare questa foto che lo ritrae la mattina di Natale per capire il suo talento. Un Jim Carry inedito – in versione natalizia – scarta il suo regalo e si mostra alla macchina fotografica con il pollice alzato che dà l’ok e una buffa smorfia. 

(Continua a leggere dopo la foto)


La sua carriera inizia come commediante: all’età di dieci anni manda il suo curriculum al The Carol Burnett Show. Perfino i suoi insegnanti di liceo alla fine di ogni giornata di scuola gli lasciano qualche minuto per un’esibizione alla maniera dei cabaret.

Lanciato come comico, Jim Carrey prende parte ai provini del “Saturday Night Live”, in cerca di nuovi personaggi per la stagione 1980/81, ma non viene accettato. Dopo avere esordito nel programma tv “The duck factory” nei panni di Skip Tarkenton, debutta al cinema nel 1983 con “Introducing? Janet”, mentre due anni più tardi è protagonista della commedia horror “Se ti mordo? sei mio”, in cui veste i panni di un adolescente vergine, Mark Kendall, inseguito da una vampira di quattro secoli interpretata da Lauren Hutton. Nello stesso periodo ottiene un piccolo ruolo in “Peggy Sue si è sposata”, di Francis Ford Coppola, e sposa Melissa Womer, che gli dà una figlia, Jane Erin; nel 1988, poi, presta il volto al rocker Johnny Squares nell’ultimo capitolo della pentalogia dell’ispettore Harry Callaghan, intitolato “Scommessa con la morte”.

(Continua a leggere dopo la foto)


Carrey esplode a livello internazionale negli anni Novanta. È in particolare “Ace Ventura – L’acchiappanimali” a consacrarlo come beniamino per il pubblico. 

Di lì a poco sul grande schermo vengono proposti altri due film che consolidano il successo di Carrey: “The Mask – Da zero a mito” (che solo nella prima di settimana programmazione negli Stati Uniti supera i venti milioni di dollari di incassi), nel quale può mettere in mostra la sua eccezionale mimica facciale, e “Scemo & più scemo”.

Jim Carrey e quella foto che sta facendo commuovere il mondo intero: “L’amore non può essere perso”. La tristezza infinita di uno degli uomini più divertenti mai esistiti