“Dobbiamo ancora vincere”. Elena Santarelli torna a parlare della malattia di Giacomo


Ha affrontato con grande coraggio degli anni difficili, una malattia mostruosa e finalmente è tornata a sorridere. Elena Santarelli ora è più leggera, è serena, spensierata: suo figlio Giacomo ha sconfitto il tumore cerebrale e quest’anno può finalmente celebrare il suo compleanno di 10 anni “libero”. Quel tumore cerebrale maligno di Giacomo è entrato nelle loro vite in modo orribile sconvolgendo tutto l’equilibrio, tutta la serenità, tutto. Ora, però, tutto sembra un lontano ricordo.

Durante il primo appuntamento di Non disturbare Elena Santarelli ha raccontato sensazioni e paure di un periodo che per la sua famiglia è stato durissimo: “È come se si stesse giocando una partita di calcio. Il primo tempo l’abbiamo superato, ora ci sono tantissimi piccoli tempi supplementari da vincere”. Vuol dire che la guerra non è ancora finita e che Giacomo deve essere pronto a tutto ma per il momento può tirare un sospiro di sollievo. Continua a leggere dopo la foto







E ha continuato: “Questo vuol dire che: ok, hai finito di fare tutte le terapie e sei completamente pulito da cellule tumorali, i dottori hanno detto che sei in ‘follow-up’ ma per i prossimi 5 anni e per altri anni seguiranno dei controlli”. Per lei e suo marito Bernardo Corradi non è stato facile. È stato tutto difficile, anche spiegare a Giacomo quale fosse il suo problema e quale fosse il “mostro” che stava provando a vincerlo. Continua a leggere dopo la foto




Ma lei e Bernardo, a Giacomo, hanno spiegato tutto: “Non gli ho detto che la malattia portasse a gravi conseguenze perché innanzitutto non me l’ha mai chiesto e poi perché un bambino non può andare a dormire con questo pensiero”. Ora che il peggio sembra passato, è tempo di festeggiare. Come premio alla fine delle terapie il piccolo Giacomo è voluto andare a New York con la famiglia. “Aveva chiesto di fare un viaggio e lui ha scelto New York”. Continua a leggere dopo la foto


 

È felice, sì, Elena Santarelli ma sa che è meglio non abbassare la guardia… “Spesso quando lo guardo mi vengono in mente tante cose, bisogna metabolizzare anche perché la ripresa alla vita normale è molto lenta. Ci vuole del tempo” ha concluso a Non disturbare. Speriamo che sia tutto passato. E speriamo che il piccolo Giacomo recuperi al 100% quanto prima. Forza!

Elena Santarelli, la foto e il dettaglio assurdo sulle gambe

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