L’ultima volta l’abbiamo vista in tv per l’anniversario della morte del papà, uno dei conduttori più amati. Ora si è presentata a un evento mondano proprio con la compagna del padre, che chiama con affetto Zia French. L’avete riconosciuta?


 

Aveva 12 anni quando suo padre, il mitico Alberto Castagna, è scomparso. Era il 2005. Oggi Carolina Castagna ha 24 anni, è bellissima, e parliamo di lei perché ha partecipato insieme a Francesca Rettondini, storica compagna del presentatore, alla XX edizione dell’International Mediterranean Award.

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Elegantissime, entrambe in lungo, sono arrivate insieme a Villa Miani, a Roma, per assistere all’evento organizzato dai Corrispondenti Diplomatici con la supervisione del Governatore Catello Marra, a cui hanno preso parte numerose personalità autorevoli che nel corso dell’anno si sono distinte nei rispettivi settori professionali. Carolina e Francesca sono amiche, anzi, per la 24enne che condivide sul suo profilo Facebook la foto di loro due a Villa Miani lei è ”Zia French”. La Rettondini – che ha partecipato all’evento in veste ufficiale di Responsabile delle relazioni internazionale del Comitato Organizzativo degli eventi di Boston nonché Presidente della Starlight Movie Productions – d’altronde, per anni è stata legata a Castagna e anche dopo la sua scomparsa ha mantenuto un ottimo rapporto con la figlia che il conduttore aveva avuto dalla moglie Pucci Romano.

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Sono trascorsi 11 anni dalla morte del volto storico di Stranamore. Il primo marzo scorso lei, sempre sul suo profilo social, ha condiviso il video di uno scherzo a Castagna e ha scritto: ”Undici anni che non ci sei e oggi più che mai ho bisogno di ridere”. Lo scorso anno, in occasione del decimo anniversario della sua scomparsa, Carolina era stata invitata al Maurizio Costanzo Show per ricordare il padre: ”Il tempo che ho trascorso con lui ormai è lo stesso che ho passato senza di lui – aveva detto – Mi piacerebbe ci fossero più testimonianze per rivederlo ancora oggi. Io ho in parte il suo carattere, forse un po’ ingenua”. Per poi aggiungere di non amare molto la sua notorietà, ”ma ad esempio quando andammo a Gardaland lo invitai a farsi riconoscere per saltare la fila”.

 

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