”Sposarsi è stato il colpo di grazia. Come mettere l’ultimo chiuodo nella bara”. A dieci anni dal divorzio, la vip confessa il motivo della rottura con il marito (personaggio famoso molto criticato). Di chi parliamo? Proprio di loro


 

Si sono separati dieci anni fa, dopo sette di matrimonio, e solo ora Dita Von Teese riesce a parlare della sua relazione con Marilyn Manson. Lo ha fatto durante un talk show condotto da Khloé Kardashian, la sorella minore di Kim Kardashian. La showgirl, 43 anni, ha rivelato che a mandare a rotoli la sua unione è stato l’essersi giurato amore eterno: ”Sono stata insieme a lui per sette anni, ma siamo stati sposati solo per uno. Sposarsi è stato come un colpo di grazia, è stato come mettere l’ultimo chiodo nella bara”. Tanti i dubbi, tante le perplessità che hanno preceduto la cerimonia nuziale, la Von Teese – al secolo Heather Renée Sweet – preferì non tirarsi indietro all’ultimo momento: ”C’erano così tante cose in ballo: Vogue doveva venire a fotografare le nozze e la cerimonia doveva svolgersi in un castello”.

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Dita Von Teese e Marilyn Manson si sono onosciuti nel 200: pare che lei si presentò a casa del cantante con una bottiglia d’assenzio. La coppia rimase insieme fino al 2006, anno in cui annunciarono la separazione. Dopo un periodo di incomprensioni, i due hanno da poco recuperato il rapporto, per stessa ammissione dell’artista burlesque: ”Oggi riesco a parlar bene di lui. Se me l’avessi chiesto quattro anni fa, avrei preferito evitare. Ma oggi siamo amici”. Dita Von Teese è stata soprannominata la reginetta del burlesque: famosa è la sua performance di striptease nel gigante Martini Glass e il suo look da vera pin-up dalla pelle d’avorio. È considerata una fashion icon dallo stile vintage e sofisticato: è ospite fissa per molti stilisti e modella per molti obiettivi fotografici. La carriera come stripper iniziò in un locale di spogliarello, a diciannove anni, dove si distinse per classe e originalità. Amava creare numeri ispirandosi allo stile degli anni Quaranta che ammirava particolarmente: capelli acconciati ad alveare, guanti fino al gomito, corsetti e giarrettiere; ciò confondeva e affascinava la clientela.

 

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