Gina Lollobrigida, sposata a sua insaputa con un uomo molto più giovane, racconta la sua verità: ”Ecco come ho scoperto di essere sua moglie”


 

”Mi portò da un notaio dicendo che dovevo firmare un atto per la causa civile contro un avvocato spagnolo che io ritenevo responsabile degli attacchi mediatici contro di me. In quella sede lui non parlò mai di matrimonio, altrimenti quell’atto glielo avrei strappato davanti. Era scritto in spagnolo e io l’ho solo firmato senza sapere che quella era una falsa procura a contrarre matrimonio”. Così Gina Lollobrigida in aula come testimone e parte lesa nel processo scaturito dalla querela presentata dalla stessa attrice il 18 aprile del 2012. Le accuse contestate a Francisco Javier Rigau, un 46enne di origine catalana, sono di truffa e falso.

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Come riporta Il Messaggero, l’uomo avrebbe sposato la Lollobrigida con l’inganno sfruttando la sua firma per una falsa procura. ”Ho conosciuto Rigau nel 2004, a una festa di beneficenza a Montecarlo – ha raccontato ai giudici l’attrice – Ci siamo frequentati per un po’ di tempo. Nel 2006 abbiamo deciso di sposarci. Mi fidavo e avrei voluto organizzare un matrimonio in pompa magna a New York. Volevo cambiare pagina, perché ero in un momento brutto della mia vita e avevo dei problemi. Quando ho capito che stavo sbagliando, ci ho ripensato e al telefono dissi a Rigau che non intendevo più farlo”. Per quanto riguarda il suo rapporto con Rigau, la stessa attirce ha chiarito di non averlo conosciuto prima del 2004: ”Io e Rigau eravamo due estranei, non c’era alcuna intimità, lui era molto discreto, ci vedevamo solo in occasioni pubbliche – continua -. Io lavoravo a Roma e lui stava a Barcellona. Gli dissi al telefono che non se ne faceva niente, e poi commentai la notizia con una agenzia di stampa che mi aveva contattato dicendo che era stato lui a chiudere. I giornali si sono divertiti fare gossip mentre io ho sempre protetto la mia vita privata. Quel giorno tagliai tutti i rapporti con Rigau e solo anni dopo, leggendo internet, appresi che avevo sposato una persona coinvolta in tantissime truffe. Io ero una delle truffate”.

Così, dopo l’amara scoperta, è scattata la denuncia nei confronti di Rigau. ”Continuava a dire che era ricco – spiega la Lollobrigida – e nel 2010 mi fece vedere persino un testamento in cui diceva che, essendo sofferente di cuore, voleva lasciare tutto a me e niente alla sua famiglia. Venne pure a Roma con questo testamento, che non aveva alcuna firma, né quella del notaio né quella sua. Lì c’era scritto che era sposato con me. Ho girato quel documento al mio avvocato”. Poi, nel proseguire la sua testimonianza, l’attrice sottolinea i rapporti che, a suo dire, sarebbero intercorsi tra Rigau, suo figlio e una sua assistente: ”Venni a sapere che Rigau era in contatto con mio figlio e con una donna, che lavorava come mio assistente e da avvocato a Roma. Non so perché, ma erano in rapporti tra loro”, ha concluso la Lollobrigida.

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