La sexy ‘figlia’ di Beppe Grillo: bionda, occhi azzurri e chef. Ecco Valentina


 

"Io di solito gli mando quei messaggi WhatsApp lunghissimi e pieni di cuori. Lui li legge e non risponde mai". Beppe Grillo, secondo marito della mamma Parvin Tadjk, ha cresciuto Valentina Scarnecchia dalla quinta elementare, da quando lei si è trasferita a Genova insieme al fratello. Da allora il comico genovese è diventato il suo secondo padre e tra i due si è instaurato un rapporto solido, profondo, sincero. Grillo piangeva a dirotto quando l'ha accompagnata all'altare. Nella famiglia di Valentina ci sono una nonna romagnola esperta di tagliatelle, un nonno iraniano esperto di kebab e due padri noti: il comico Grillo e quello naturale, Roberto, ala della Roma, del Napoli e del Milan (anni ’70-80). Valentina ha sfruttato proprio le ricette dei nonni diventando chef, food blogger e conduttrice sul canale Alice del ''Piatto forte'', dove assaggia piatti della tradizione italiana, compresi i più estremi ''come sa cordula sarda – interiora di agnello legate dallo stomaco dell’agnello stesso''. (Continua a leggere dopo la foto)


In un'intervista rilasciata a Vanity Fair ha raccontato che essere la figlia di Grillo qualche volta le ha messo i bastoni fra le ruote al lavoro. Ha ricevuto dei "no", perché il suo nome era legato a quello del padre. Sul settimanale ha parlato del suo rapporto con Grillo. Non lo chiamo papà, lo chiamo Beppe. Per ridere, a volte anche patrigno. Lui è stato un padre al 200 per cento. È venuto a prendermi in discoteca alle 3 di notte, mi ha portata dal dentista. È stato un padre permissivo, di severa c'era già mia madre. 'Chiedi alla mamma' era la sua risposta standard per questioni spinose. Quelle importanti invece le decidevamo tutti insieme. Beppe è una persona tenera: in tutti questi anni credo abbia alzato la voce con noi figli solo un paio di volte''. (Continua a leggere dopo la foto)


''E aveva ragione. Quando rompevo con i fidanzati, e mi disperavo, lui era sempre il primo a chiamarmi e a farmi ridere. Il Movimento? Era una sua idea: fondare una cosa a cui teneva, ma poi lasciarla in mano ai giovani''. In famiglia tutti simpatizzano per i Cinque Stelle, anche se a volte non mancano le diversità di opinioni: “Mi rendo conto che le persone che vedono Beppe da fuori lo immaginano come uno che detta legge ovunque, ma non è così”. La presenza di Grillo in famiglia non l'ha mai condizionata ma – ammette la Scarnecchia – qualche problema in ambito lavorativo gliel’ha creato. (Continua a leggere dopo le foto)


 

''Da ragazzina era difficile capire chi fossero le vere amiche e quelle che volevano frequentare la casa di un famoso'', ha spiegato Valentina. ''E poi è stato difficile sul lavoro, qualche anno fa: - ha spiegato ancora la 'figlia' di Beppe Grillo - mi sono sentita dire dei no, e non per colpa mia. Un paio di volte mi è stato detto: 'La rete tv non vuole'. Chi leggerà queste parole saprà di che cosa parlo. E quella è stata la cosa più ingiusta che mi sia capitata perché io, in tv, faccio i paccheri fritti, non mi occupo di politica. Anche Beppe ci è rimasto malissimo''.

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