Lutto nel mondo dello spettacolo: “Grazie per tutto quello che hai fatto”. Lo hanno ritrovato senza vita nel suo appartamento


 

Il suo nome è sempre rimasto un po’ nell’ombra, ma per i cultori del genere è stato un vero e proprio mito, tanto che la notizia della sua morte ha scatenato una pioggia di messaggi sui social per ringraziarlo per tutto quello che ha fatto. A novant’anni si è spento Steve Dikto, papà di personaggi come Spider Man e Doctor Strange. Il fumettista è stato trovato senza vita da un addetto alla manutenzione nel suo appartamento a Manhattan. Ditko è il fumettista che ha creato graficamente Spider Man (Stan Lee, oggi 95enne, è lo sceneggiatore delle storie dell’Uomo Ragno) e ne ha disegnato le avventure fino al 1966 (suoi i primi 38 Amazing Spider-Man più due Annual). Ditko è rimasto attivo fino agli anni 1990, ma di fatto si era ritirato dalle scene pubbliche un ventennio prima, non rilasciando interviste né avendo contatti con il mondo dei fan. Nasce a Johnstown (Pennsylvania) il 2 novembre 1927. Frequenta la Cartoonists and Illustrators School e fin dal 1953 collabora con varie case editrici disegnando storie avventurose e dell’orrore. (Continua a leggere dopo la foto)



Nel 1956 inizia a lavorare per la Atlas, la futura Marvel, disegnando storie fantastiche e di fantascienza e dando vita nel 1961 (con la prima storia che debuttò l’anno successivo), su testi di Stan Lee, a Spider Man (Uomo Ragno), uno dei più famosi tra i cosiddetti “supereroi con superproblemi”. Ditko risiedeva a New York dal 2006. Rifiutava di concedere interviste o di fare apparizioni pubbliche a partire dagli anni sessanta. (Continua a leggere dopo la foto)


A riguardo spiegava che, “Quando faccio un lavoro, non è la mia personalità che sto offrendo ai lettori ma i miei disegni. Non è come sono io che conta: è quello che io ho fatto e quanto bene è stato fatto […] Io produco un prodotto, una storia con disegni a fumetti. Steve Ditko è il marchio”. Ha, tuttavia, scritto numerosi saggi per la fanzine di Snyder The Comics. Ditko era un fervente sostenitore e difensore dell’oggettivismo, la filosofia di Ayn Rand. Alla notizia della sua morte, sui social i migliaia di fan lo hanno ringraziato per aver creato uno dei personaggi più amati di sempre. (Continua a leggere dopo la foto)


 

Ditko ricevette il riconoscimento sullo schermo come co-creatore dell’Uomo Ragno, nella serie di lungometraggi di Spider-Man. In Spider-Man 2 e Spider-Man 3, il padrone di casa o amministratore del palazzo di Peter Parker, interpretato da Elya Baskin, si chiama Mr. Ditkovich. Nel settembre 2007, Jonathan Ross presentò un documentario di un’ora, In Search of Steve Ditko (“Alla ricerca di Steve Ditko”) per il canale di arte BBC Four. Ross, nel suo documentario, notava che si conosce l’esistenza solo di “quattro o cinque” fotografie pubbliche di Ditko e di una registrazione della voce, e che Ditko, che egli aveva incontrato nel corso della produzione, aveva rifiutato di essere intervistato davanti alla telecamera o di essere fotografato.

 

Ti potrebbe interessare anche: “È morto finalmente!”. Lutto nello spettacolo: muore ‘lui’ e sui social è l’inferno. La famiglia: “Non lo conoscevate!”