“Sono malata”. La triste confessione della cantante, che i fan sono abituati a vedere sempre felice e sorridente sul palco. Una battaglia, alla soglia dei 50 anni, per niente facile


 

Un lato oscuro di sé che aveva sempre tenuto lontano dai riflettori, con i fan abituati a vederla sorridente e spensierata, scatenata sul palcoscenico durante uno dei suoi tanti spettacoli dalle coreografie esuberanti e accompagnata da corpi di ballo pronti a esibirsi in acrobazie mozzafiato. E invece, come rivelato dal magazine People che si occupa spesso dei vip e della loro vita lontana dalle luci della ribalta, ecco arrivare quelle parole che nessuno si sarebbe davvero mai aspettato. A parlare la regina indiscussa del pop internazionale, Mariah Carey, che ha spiegato di essere impegnata da ben 17 anni in una difficile battaglia con un male oscuro che in molti faticano ancora a riconoscere come tale: il bipolarismo. La cantante, amata in tutto il mondo per le sue hit che hanno fatto ballare milioni di persone, ha spiegato di aver sviluppato questo disturbo dopo aver passato mesi nell’ossessione che qualcuno potesse violare la sua privacy. Nel 2001 le era così stata diagnosticata la malattia, dopo un periodo di stress che l’aveva portata a un esaurimento. (Continua a leggere dopo la foto)








La Carey ha spiegato anche che gli ultimi anni sono stati per lei i più complicati. “Avevo paura del mondo esterno – racconta – ho cercato di vivere lontana da tutto e da tutti, isolata. Alla fine ho capito che non potevo continuare così. Rischiavo di arrivare a un punto di non ritorno e compromettere tanto la mia salute quanto la mia carriera. Così ho iniziato a circondarmi di persone positive che potessero aiutarmi, spingermi a tornare alle cose che amo della mia vita: la musica, innanzitutto. Scrivere canzoni e cantare è quello di cui avevo più bisogno per rialzare la testa”. Non è però l’unico problema con cui Mariah si è trovata a fare i conti di recente. (Continua a leggere dopo le foto)






 

La cantante ha infatti anche aggiunto di essere alle prese con una terapia che dovrebbe aiutarla a guarire dalla sua insonnia cronica, causata da una vita iperattiva che non la vede di fatto mai riposarsi e staccare la spina. “Temo sia stato proprio questo a dare il là alla mia spirale depressiva. Il sentirsi sempre stanco, spossato, doversi districare a fatica tra mille impegni senza mai poter dire agli altri: Basta, oggi penso soltanto a me stessa. Ora che ho iniziato ad affrontare i miei fantasmi senza nasconderli, però, sto finalmente tornando a vivere pienamente la mi vita, senza più ostacoli”.

 

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