Questo è Gerard Depardieu oggi. Evidentemente appesantito, non si può certo dire che sia in forma. Eppure l’attore francese era un vero sex symbol con quei capelli selvaggi e quel suo profilo imperfetto, ve lo ricordate? Eccolo


 

L’abbiamo visto a Music Gerard Depardieu. L’attore francese ha partecipato a uno sketch insieme al conduttore del programma in onda su Canale 5 Paolo Bonolis e al suo braccio destro Luca Laurenti. E c’era grande attesa per l’arrivo di Depardieu, da sempre molto amato in Italia, che è reduce dall’incredibile successo ottenuto in patria ma anche da noi grazie alla serie tv Marseille dove interpreta Robert Taro, ex sindaco di Marsiglia per vent’anni che si ritrova a sfidare un suo ex pupillo. Non ha certo stupito il pubblico l’evidente sovrappeso del mitico Gerard, che a giudicare dalle ultime foto in circolazione da tempo non va più d’accordo con la bilancia. Fecero scalpore, a questo proposito, i recentissimi scatti pubblicati dal settimanale Gene in cui il divo d’oltremanica, appesantito per colpa di cibo e alcol, mostra una grossa pancia. Da qualche tempo pare abbia deciso di non bere ma deve aver sostituito la tentazione con i piaceri della tavola. E infatti è stato beccato in jeans e bretelle durante le prove al teatro Colon di Buenos Aires, dove ha portato in scena alcuni monologhi tratti dal Cyrano de Bergerac e beh, del sex symbol che i più grandi hanno stampato in mente c’è rimasto ben poco. (Continua a leggere dopo la foto)







 

Ovviamente le foto in questione hanno fatto il giro della rete e tutti a commentare il profilo extralarge dell’attore. Eppure agli inizi della sua carriera era davvero un’icona di sensualità e testosterone. Ve lo ricordate? Vuoi per i capelli biondi selvaggi, vuoi per quel suo profilo imperfetto ma davvero particolare e vuoi per il talento dimostrato sin dall’esordi, Depardieu era un vero figo, direbbero i giovani d’oggi. Certo è che nonostante la fama, la vita non gli ha sempre sorriso. Non ha mai negato di amare il buon vino, ma c’è stato un periodo in cui esagerava anche se rifiutava categoricamente l’appellativo di alcolista. Arrivo a scolarmi 12, 13, 14 bottiglie al giorno, anche se dopo l’intervento e per via del colesterolo e di tutta quella roba lì, so che devo stare attento. Comunque non ho intenzione di morire, diceva tempo fa in un’intervista al magazine So Film Uk lasciando tutti sotto choc per la quantità smodata di alcol ingerito ma adesso pare che quel problemino sia archiviato.

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Il momento più buio della sua vita, invece, risale al 13 ottobre 2008 quando il suo primogenito Guillaume, avuto dall’attrice Elisabeth Guinot, la sua prima moglie, è morto all’età di 37 anni in seguito alle conseguenze di una polmonite. Riguardo alla scomparsa del figlio, Gerard Depardieu non ha mai proferito parola. Mai. Si è chiuso nel silenzio più totale. Al contrario dell’altra sua figlia Julie che in un’intervista a Le Monde, l’ha attaccato duramente: ”È un mascalzone, dice una cosa, ma può fare il contrario, bisogna diffidare, non si sa mai. Non è un traditore, no, ma comunque non bisogna fidarsi. È un handicappato, uno che non può mai stare fermo in un posto. Quando sei piccolo, hai bisogno di un confronto con tuo padre. Guillaume ha molto sofferto che non badasse a lui”.

Depardieu: “Bevo tredici bottiglie al giorno. Alcolista? No!”

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