“Non lo hanno voluto”. A due anni anni dalla sua tragica morte, arriva la notizia che amareggia tutti i fan del grande Robin Williams. L’indimenticabile attore ha dovuto sopportare anche questo


 

Non lo hanno voluto. A distanza di tempo dalla sua morte, arriva una notizia su Robin Williams, che fa male. Un attore di straordinarie capacità, scomparso in circostanze drammatiche e adesso si apprende un dettaglio triste sulla carriera dell’artista. Costellata di tanti successi. Per lui non c’è stato spazio nella saga di Harry Potter. Della serie, al bando gli attori non inglesi dal set. A quanto pare, Robin Williams tentò di farsi scritturare nel ruolo del guardiacaccia Hagrid. Incredibilmente, però, i produttori lo respinsero a causa della sua nazionalità. A svelarlo è il Guardian, autorevole organo d’informazione, nel confermare la versione che la direttrice del casting Janet Hirshenson ha dato sull’Huffington Post. Tutto è andato in modo piuttosto semplice e lineare. Oltre che incredibile. “Robin Williams è stato anche lui vittima della regola secondo la quale potevano essere ingaggiati solo inglesi. Una regola imposta dai produttori della saga”. Quindi pure un artista talentuoso come lui è stato tagliato fuori. (Continua a leggere dopo la foto)







 

“Nonostante – fanno sapere ancora – ci tenesse moltissimo a essere incluso nel cast”. Robbie Coltrane era comunque la prima scelta di J. K. Rowling. Già nel 2001, lo stesso Robin Williams aveva raccontato di questo bizzarro divieto sugli attori americani al New York Post. L’attore è morto suicida nel 2014. Nella sua onorata carriera, Williams aveva già in passato dovuto fare i conti con altri rifiuti. Chissà in base a quali criteri, era stato considerato non idoneo anche per il ruolo da protagonista di Shining, per il quale fu scelto Jack Nicholson. (Continua a leggere dopo le foto)






 



 

Oppure Philadelphia, ruolo toccato a Tom Hanks e persino di Charlie Chaplin, nell’omonimo film biografico di Richard Attenborough. Ma pure di Harvey Milk nel film di Gus Van Sant. Avrà trovato all’epoca un modo per farcisi una risata sopra, ma resta l’amaro per un attore del suo talento, che si è visto chiudere porte importanti per ruoli dove avrebbe tutt’altro che sfigurato.

A oltre un anno dalla sua morte, finalmente, Robin Williams potrà riposare in pace. Vi raccontiamo cosa è successo…

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