Claudia Galanti e il dramma di sua figlia morta: “Il dolore è il prezzo che devo pagare, mi sento responsabile”


Per Claudia Galanti è davvero difficile: il dolore per la morte della figlia è troppo forte, la sua vita è ferma al giorno in cui è morta Indila Carolina, la terza figlia avuta dall’ex Arnaud Mimran. Una tragedia che l’ha portata anche a tentare il suicidio. “Ho pensato al suicidio perché l’istinto di una madre, quando perde un figlio, è quello di raggiungerlo per stare con lui”, ha detto Claudia a Verissimo, spiegando come non sia stata in grado di darsi nessuna spiegazione per la perdita della figlia. “È un dolore oltre ogni dolore, non cerco risposte mediche, il risultano è sempre lo stesso e non cambia”. (continua dopo la foto)








Claudia Galanti racconta di avere smesso di chiedersi perché certe cose succedano, “ho solo capito che la mia vita è fatta di momenti di grande felicità a cui seguono sempre momenti di grande dolore. È il prezzo che devo pagare”. E lo sanno anche gli altri due figli, Liam, 4 anni, e Tal, 3, che spesso le chiedono della sorellina. Il più insistente è il maschietto, che non si rassegna all’idea che la sorellina non ci sia più. “Non riesco a usare la parola ‘morta’, a loro ho detto che è in cielo e allora lui mi chiede: ‘mamma, mi compri un tappeto magico? Voglio andare a riprendere Indila’…”. (continua dopo la foto)








E sono quei due bambini a darle il coraggio di andare avanti: “Non capiscono cosa stia succedendo e per loro ho iniziato a tornare alla vita normale, a essere la mamma presente che sono sempre stata”. E il fatto che siano ancora piccoli aiuta: “Se fossero più grandi sarebbe più difficile dare delle risposte, perché non so darle nemmeno a me stessa”. Ma Claudia ha una consolazione, il pensiero che Indila sia con la madre. “Qualche giorno fa le ho sognate, erano felici insieme”.

Claudia Galanti senza pace, dopo la morte della figlia arrestato il marito

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