L’eroismo di mamma Veronica, non si cura e muore per far nascere la sua bambina


Veronica Giazzon è morta sabato pomeriggio a 36 anni in un ospedale di Milano. Una banale broncopolmonite ha battuto il corpo sfiancato dalla leucemia di questa giovane infermiera veneta. Quando nel 2013 le avevano diagnosticato il male, aspettava la sua seconda bambina e non aveva voluto interrompere la gravidanza per sottoporsi alle cure. Solo quando i medici avevano fatto nascere a sette mesi la piccola Matilda, aveva provato a combattere il cancro. (continua dopo la foto)







Dopo che un primo trapianto di midollo era andato male, si preparava a un secondo in cui avrebbe avuto come donatore il fratello Davide, nazionale di rugby. È un ex rubgbista anche il marito Federico Favaro, 44 anni, che ora rimane solo insieme ad Alice, 5, e Matilda, 1, battezzata appena un mese fa, ultima gioia per Veronica. “Era una persona solare, piena di vita, generosa, spiritosa, sempre pronta alla battuta”, dicono ora gli amici, “una mamma eroica”, riconoscono tutti quelli che scoprono la sua storia.

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