Romina Power: “Sono buddista. E quella seduta spiritica con Paul McCartney…”


“Sono diventata buddista, ma non seguo il Dalai Lama, perché mente”, Romina Power si concentra sulla sua nuova strada di vita in un’intervista a Libero. “Erano anni che cercavo qualcosa che mi desse delle ragioni, delle risposte a domande che mi portavo dietro da anni. Non trovavo qualcosa che avesse senso – spiega la Power – Poi ho trovato un maestro, e ogni sua parola ha un senso compiuto. Non ci sono discrepanze e controindicazioni. E poi quella a cui faccio riferimento io è una tradizione antichissima che il mio maestro ha reso accessibile alle persone di oggi. Viene dal Tibet, ma non è associata al Dalai Lama. Anzi, il Dalai Lama sta causando gravi problemi. Perché mente, ha proibito la venerazione di questo protettore del dharma che si chiama Dorje Shugden”.

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“Mi sono convinta a cantare di nuovo con La Bano per vari motivi. Intanto perché la mia mente è cambiata. Ora che ho trovato il dharma e pratico il buddismo non ho più barriere verso le altre persone”. La Power smentisce un ritorno di fiamma: “Sono veramente stufa dei giornali e delle trasmissioni in cui ognuno dice la sua. Anzi, sto cominciando a stancarmi della mia stessa immagine. Tutti hanno le loro supposizioni e noi risultiamo falsati. Diventiamo stucchevoli persino per noi stessi”.

Poi, ripercorrendo il suo passato, Romina racconta un episodio curioso: “Conobbi Paul McCartney, da giovanissima, per caso. Quando stavo con Stash de Rola, il figlio di Balthus. Era amico di Paul e mi portò una volta a casa sua. Abbiamo tentato di fare una seduta spiritica. È finita che mia sorella, seduta di fianco a Paul, aveva un dito che toccava il suo. E tremava, ma non perché aveva paura della seduta spiritica…”.

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