Sonnambula a 3 anni, Angelina esce di casa e muore assiderata. La famiglia è sotto choc


Una bimba di tre anni è morta congelata. La piccola Angelina è stata trovata morta vicino alla porta di casa sua dalla mamma, la 23enne Svetlana, la mattina dopo una festa di compleanno della sorellina. La donna è stata accusata di aver cacciato Angelina di casa la bambina perché “rovinava la festa”, ma lei ha negato le accuse spiegando che la bimba soffriva di sonnambulismo.

“Lo scrivono, ma non è vero”, ha detto la donna respingendo ogni accusa. “Angelina è andata a letto, poi noi siamo andati a letto, e quando ci siamo svegliati, era all’ingresso di casa. È stato un incidente”. La donna sostiene che la figlia si sia alzata dal letto e uscita in preda a una crisi di sonnambulismo e non sia riuscita a tornare a letto. (Continua a leggere dopo la foto)






La temperatura era di -15 gradi e per questo motivo il primo rapporto sul corpo della piccola parla di ‘morte per ipotermia’. “Era sonnambula. Sicuramente è uscita e non è più riuscita a tornare in casa”, ha detto Svetlana. “Molto probabilmente non ha trovato la maniglia della porta al buio e non è potuta rientrare”. (Continua a leggere dopo la foto)






Ricordando la sera, Svetlana ha detto alla polizia locale: “Ho messo a letto Angelina e si è addormentata prima di mezzanotte. Abbiamo guardato un po’ la tv e siamo andati a letto anche noi. Quando ci siamo svegliati la mattina, non l’abbiamo trovata nel suo letto. L’abbiamo trovata nell’ingresso. Era sdraiata sul pavimento”. (Continua a leggere dopo la foto)



 

Secondo i genitori di Angelina, la bambina era incline al sonnambulismo e spesso dovevano riportarla a letto perché la trovavano vagare per casa. Ma la notte della tragedia, il 4 dicembre, la famiglia non l’ha notata mentre lasciava la sua camera da letto. I poliziotti di Satka, in Russica, hanno avviato un procedimento penale contro la mamma per aver causato la morte della figlia per negligenza.

 

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