Uccide il fidanzato della figlia e mura il cadavere in garage. Poi la scoperta choc: “Perché l’ho fatto”


Un uomo è accusato di aver ucciso il proprio genero dopo aver scoperto che il ragazzo aveva aggredito sua figlia. Secondo la polizia russa , Vladimir Melnikov, 63 anni ha ucciso Vadim Tamkovich, 26 anni, poi lo ha seppellito nel garage coprendolo con una colata di cemento.

Secondo il quotidiano Mirror UK, il giovane era scomparso da un anno. Il padre della sua ragazza, Zhanna Melnikova, si era unito alle ricerche del giovane e aveva consolato la figlia e la famiglia del giovane per la sua comparsa. Ma dopo un annodi indagini sul caso la polizia ha scoperto la verità choc. Arrestato un anno dopo la scomparsa di Vadim, Vladimir ha detto agli agenti che il ragazzo aveva picchiato sua figlia. (Continua a leggere dopo la foto)






Così ha sparato al genero alla testa e “seppellito” il cadavere nel garage di casa sua. Dopo averlo ucciso ha nascosto il corpo di suo genero in un buco nel muro e quattro giorni dopo ha chiuso il buco con una colata di cemento “C’era un carretto, l’ho versato a poco a poco per nascondere il suo”, ha detto l’uomo. Un cugino di Zhanna, la fidanzata di Vadim, ha detto al quotidiano REN che la donna sapeva cosa era successo ma non ha denunciato il padre, anzi. (Continua a leggere dopo la foto)






“Ha nascosto gli effetti personali del giovane e dopo una settimana ha usato la sua carta di credito”, ha detto. I parenti di Vadim credono che molte persone nel piccolo villaggio sapessero la verità sull’omicidio. Il cugino di Zhanna ha rivelato anche che la donna ha iniziato a uscire con il migliore amico di Tamkovich durante le ricerche. (Continua a leggere dopo la foto)



 

“Lei sapeva, è ovvio, lo sapevano tutti”, ha detto l’uomo a REN.
Zhanna, tuttavia, non è stata accusata di alcun crimine. Suo padre, invece, è in prigione da due mesi e presto dovrà affrontare il processo per omicidio e occultamento di cadavere.

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