Muore a 11 anni fulminato dal castello gonfiabile regalatogli dai genitori


In questo periodo di quarantena, oltre che per la situazione, chi ha figli si preoccupa del benessere dei bambini: le scuole sono chiuse e i piccoli trascorrono il tempo solo con i genitori, senza la possibilità di avere contatti con i coetanei. La situazione è seria ed è normale che i genitori cerchino di fare il massimo per i propri figli cercando di trovare dei passatempi che facciano loro accusare meno il periodo drammatico che stiamo vivendo.

Per questo i genitori di Pedre de Beer avevano acquistato per il figlio di 11 anni e per sua sorella un castello gonfiabile. Per farlu divertire, per farli svagare e per non far loro accusare troppo l’isolamento. Ma quello che doveva essere un dono speciale è diventato un incubo. A causa di quel castello gonfiabile, infatti, Pedre è morto fulminato. È successo a Heidelberg, nella provincia di Gauteng, in Sudafrica, lo riporta il Daily Mail. Un dramma terribile, un incidente senza rimedio. Continua a leggere dopo la foto










Paul e Rhodine de Beer non volevano che i loro figli si annoiassero, così hanno fatto loro un dono speciale: un bel castello gonfiabile per giocare come al parco. Ma, mentre Pedre giocava con gli amici, sarebbe inciampato nel generatore collegato al castello. Subito dopo ha iniziato a tremare, mentre sua madre era lì e assisteva impietrita a quella scena terribile. Il corpo di Pedre è stato investito da una scossa elettrica di 240 volt. Continua a leggere dopo la foto






I genitori del bambino hanno subito chiamato i soccorsi che sono arrivati immediatamente. Ma comunque tarsi. Nonostante i tentativi di rianimazione durati per più di un’ora, non c’è stato nulla da fare. E Pedre è morto. “Paul e Rhodine sono devastati e Anele è persa senza suo fratello maggiore. Il castello sembrava un’ottima idea per i bambini e i loro amici” ha detto un amico di famiglia al Daily Mail. E ha aggiunto: “Deve esserci stato un malfunzionamento poiché non si muore solo toccando il generatore, credo”. Continua a leggere dopo la foto



E ha proseguito: “ Il castello è stato sgonfiato ed esaminato dagli esperti per vedere cosa è successo. Probabilmente si è trattato di un cortocircuito. Ci vorrà molto tempo prima che tutti superino questa tragedia”. Il negozio dove i genitori di Pedre hanno comprato il gioco non ha commentato e non lo farà “fino a quando non è sarà completata l’indagine in corso”.

 

Bimbo di 8 mesi ucciso dal cane di famiglia. È successo davanti alla mamma

Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a redazione@caffeinamagazine.it