“Non avevo più il ciclo, ma non mi importava. Volevo soltanto essere perfetta”. La terribile confessione della star che soltanto ora ha trovato il coraggio di parlare di quella sua ossessione


 

Avere un corpo perfetto, in forma e sensuale è il sogno di tantissime donne, che sarebbero pronte a sborsare qualsiasi cifra pur di realizzare il loro desiderio. Ma non è tutto oro ciò che luccica, come insegnano i proverbi. Vedere per credere le confessioni a sorpresa di questa modella che, apparentemente, aveva tutto, ma proprio tutto. E che invece racconta ora sulle pagine del Daily Mail una realtà ben diversa da quella che si potrebbe immaginare, un incubo a occhi aperti che ha lasciato interdetti i lettori. Lei, Madelyn Moon, originaria del Colorado, è stata una regina di passerelle e concorsi di bellezza e oggi spiega senza troppe parole cosa significa essere perfette: “Ero ossessionata dal mio fisico. Mi svegliavo ogni mattina presto per allenarmi più volte, mangiavo soltanto broccoli, il bianco dell’uovo, fiocchi d’avena e proteine in pillole. Mi isolavo da tutti, compresi amici e parenti. Non avevo neanche più il ciclo, ma non mi interessava. Pensavo soltanto a quello che vedevo davanti allo specchio”.

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“Un trainer una volta mi ha anche consigliato di evitare la frutta per sei mesi – aggiunge la Moon, 25 anni – e il mio intestino mi portava a emettere dei gas nauseabondi. Per fortuna, un giorno per caso, mi sono imbattuta in un programma tv che parlava di disturbi alimentari e analizzava il caso di una giovane caduta nel tunnel dell’anoressia. È stato come uno schiaffo in faccia”. (Continua a leggere dopo le foto)


 


 

“Alla fine ho lasciato perdere per un po’ palestre e concorsi di bellezza, sono tornata a dedicare tempo a me stessa. Ho riassaporato un pezzo di pizza, un dolce. Ho capito di aver sbagliato e invertito la rotta. Alle ragazze dico: non date retta agli utenti sui social, sono spietati. Sono capaci di additare come ‘grasse’ persone perfettamente in salute. Non lasciate che vi influenzino, pensate sempre con la vostra testa”.

“Dovevo morire quel giorno. Invece, eccomi qui”. A 18 anni precipita in un incubo chiamato anoressia, senza riuscire a reagire. Quando l’ago della bilancia scende sotto i 35 chili e i medici hanno perso ogni speranza, ecco però la coraggiosa reazione