Mamma ed eroina. Accoltellata per salvare i suoi figli da un pazzo. Non ha esitato un istante a sacrificare la sua vita quando ha visto che i suoi piccoli erano in pericolo. Una storia drammatica


 

Mamma ed eroina, accoltellata da un pazzo furioso per salvare i suoi due figli. Una vicenda drammatica. Momenti di puro terrore e di disperazione per il marito che ha ascoltato tutto, impotente. Gli ultimi momenti di vita della moglie, li ha vissuti come nel peggiore dei film dell’orrore, ma non ha potuto fare nulla. Perché non era presente. Stava al telefono, all’altro capo. Troppo ontano. Il dramma si è consumato il 14 settembre del 2015 nell’Hertfordshire, in Gran Bretagna, ma in questi giorni la vicenda è tornata alla ribalta nelle aule di tribunale. Una verità processuale da cui emergono dettagli ancora più agghiaccianti. La vittima è Nicola Cross, 37 anni, accoltellata a morte da un perfetto sconosciuto, Marcin Porczynski, per difendere i suoi figli. L’uomo, a quanto pare affetto da schizofrenia paranoide, si era avvicinato a Nicola per rapire i suoi figli. Daniel, il marito, era al telefono quando ha sentito la supplica della donna, mentre chiedeva invano all’aggressore di lasciare i suoi bambini. (Continua dopo la foto) 







Le urla. Strazianti. Poi all’improvviso è calato il silenzio: Nicola è stata accoltellata dieci volte, come riporta il quotidiano Metro. A distanza di tempo, Marcin Porczynski ha ammesso di avere tentato di rapire i bambini e poi di avere ucciso la donna perché alcune voci nella sua testa gli dicevano di farlo. Una ragione assurda. L’uomo riteneva che i bambini fossero in pericolo e avessero bisogno del sacrificio della loro madre per essere salvati. Dopo il delitto è stato fermato dalla polizia prima che potesse sparire con i suoi figli. Adesso la parola ultima spetta ai giudici. (Continua dopo le foto)





 

Dovranno stabilire se l’uomo davvero ha agito perché con seri problemi mentali, o se questa sia una tesi portata avanti dalla difesa per vedere ridotti gli anni di pena, per un crimine così efferato che ha sconvolto un’intera nazione. Che ancora ricorda lo splendido sorriso di una mamma, che non ha esistato un attimo nel sacrificare la propria vita per quella dei suoi piccoli.

“Mio Dio, ma cos’ha la mia bambina?”. Lei, giovane e premurosa mamma, scatta una foto della figlia di 8 mesi. Poi la guarda e si accorge di un dettaglio che le fa sorgere un terribile sospetto

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