“Vivo su una sedia a rotelle, ma non rinuncio al sesso”. Un brutto incidente cambia per sempre la vita di questa ragazza, bella e solare. Ma lei non si arrende e oggi racconta a tutti la sua lunga battaglia


 

Uno scherzo stupido e nelle intenzioni innocente, che le ha rovinato per sempre la vita. Lei, Rachelle Friedman Chapman, era stata spinta in piscina per scherzo durante una festa di addio al celibato. Un gesto apparentemente banale che si era trasformato in tragedia: la 29enne cadendo aveva infatti battuto la schiena rimanendo paralizzata dalla vita in giù, costretta su una sedia a rotelle. Sulle pagine del Daily Star, la ragazza ha deciso di affrontare senza peli sulla lingua un argomento molto delicato, quello del sesso e di come lei abbia avuto paura di non poter mai più provare un orgasmo. “Inutile girarci intorno, in quei momenti lì è una delle prime cose che ti passa per la testa. Riuscirò mai più a raggiungere il piacere? Avrò ancora una vita sotto le lenzuola? O sarò totalmente insensibile”. L’incidente risale al 2010. Da quel momento, la giovane non ha mai smesso di lottare per riavere indietro la sua vita, in ogni sua sfumatura. (Continua a leggere dopo la foto)



 

Grazie all’aiuto di un team che la segue passo passo durante i suoi progressi, Rachelle che scoperto un nuovo modo di provare piacere. “Riuscivo ancora a fare sesso con mio marito, ma non avendo più la sensibilità di prima non sentivo niente. Grazie agli specialisti che mi sono accanto ho però apprezzato per la prima volta zona erogene che avevo sempre ignorato, in particolar modo quelle intorno al collo”. (Continua a leggere dopo la foto)


 


 

“Il cervello è ancora stimolato, perché il sesso è soprattutto una serie di segnali inviati al cervello. E le endorfine fanno il loro lavoro. E ti senti bene”. La Chapman spera comunque che un giorno la tecnologica aiuti persone nelle sue condizioni a provare di nuovo il piacere di un tempo. Per combattere i pregiudizi contro i disabili ha anche deciso di posare in intimo per una campagna sui social media.

“La foto con il disabile no”. Un messaggio difficilmente equivocabile, comparso all’improvviso sul profilo Facebook ufficiale di Matteo Renzi. Gli utenti si accorgono della frase prima che venga rimossa, e sul web si scatena un putiferio