“Ci dispiace, vostro figlio è morto”. La terribile telefonata che sconvolge la famiglia, gettando nel dolore i parenti del ragazzo di soli 28 anni. Una volta in obitorio , ecco però che la storia prende una piega improvvisa


 

Stava camminando insieme a un amico, a piedi, per tornare a casa dopo una serata fuori. All’improvviso, però, ecco arrivare dal nulla un’auto lanciata a tutta velocità che, non accorgendosi del ragazzo, ha finito per travolgerlo fatalmente. Una vera e propria tragedia quella che ha avuto per protagonista un 28enne sudafricano di nome Msizi Mkhize, investito mentre rincasava nella città di Kwa-Mashu, nella zona costiera poco a nord di Durban. Ma quando i famigliari distrutti si sono presentati all’obitorio per il riconoscimento del corpo, ecco arrivare l’agghiacciante sorpresa, degna di un film dell’orrore. “I parenti erano intorno al lettino, in lacrime – spiega un portavoce delle forze dell’ordine sulle pagine del Daily Mail – quando all’improvviso Msizi ha avuto un sussulto. Tutti sono rimasti a bocca aperta, poi si sono affrettati a controllare il polso e hanno scoperto che c’era ancora battito. Il giovane era lì da due giorni, ma era ancora vivo. Purtroppo però è deceduto poco dopo”. Una storia che ha letteralmente scioccato gli utenti. (Continua a leggere dopo la foto)



Subito i sanitari sono infatti intervenuti per provare a rianimare il giovane, dopo essersi accorto delle sue condizioni. Purtroppo però, dopo cinque lunghe ore in bilico tra la vita e la morte, si sono dovuti arrendere e constatare il decesso del paziente. La famiglia di Msizi a quel punto è però andata su tutte le furie, chiedendo spiegazioni per l’accaduto e dicendosi pronta a combattere per avere giustizia. (Continua a leggere dopo la foto)


 


 

“Non ho parole per esprimere quello che sto provando – ha detto il padre Peter – quello che è successo a mio figlio è inaccettabile. Lo hanno lasciato in una cella frigorifera per ore, quando invece avrebbe potuto essere salvato. Non riuscirò mai a cancellare tutto ciò dalla mia testa”. È ora in corsa un’indagine per chiarire le responsabilità dell’accaduto.

”È colpa vostra, sapete di averla rovinata”. Posta su Facebook la foto della figlia morta, sul lettino dell’obitorio, e lancia l’accusa. Lo sfogo choc della mamma della 25enne incinta trovata morta a Bologna: ”Dovete ricordarla così”