Era scomparsa nel nulla. Tre mesi fa aveva fatto perdere le sue tracce e la famiglia aveva fatto di tutto per ritrovarla. Adesso arriva la svolta: ”Ecco dove era”, ha spiegato il capo della polizia


 

È rimasta rinchiusa per tre mesi, legata con una catena al collo “come un cane”, all’interno di un container senza finestre. Ora per Kala Brown, 30enne della Carolina del Sud (Stati Uniti d’America), l’incubo è finito: è stata liberata, ma la vicenda che l’ha vista protagonista mostra ancora numerosi punti oscuri. La trentenne era scomparsa ad agosto e solo ieri è stata ritrovata in un container di ferro, una sorta di gabbia metallica, legata con una catena al collo come un cane.  “Aveva una catena attorno al collo – ha spiegato lo sceriffo della contea di Spartanburg Chuck Wright all’emittente statunitense ‘Nbc – News’ – È veramente grazie a Dio che abbiamo ritrovato questa povera ragazza”, ha ribadito nella conferenza stampa. Il container appartiene a un uomo già in passato accusato di reati sessuali.

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Il fidanzato è introvabile – La vittima, in preda allo choc, quando è stata tirata fuori dalla struttura ha raccontato di aver passato due mesi legata in quella gabbia metallica dopo la sua scomparsa, assieme al suo compagno, Charles Carver, che ancora oggi resta introvabile.

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Todd Kohlhepp, questo il nome del proprietario del terreno che ricade nello stato della Carolina del Sud, è stato interrogato dalla polizia, arrivata nella proprietà con un semplice mandato di perquisizione. Gli agenti sono stati attirati al container prima da rumori, poi hanno sentito delle urla che dicevano: “Aiutatemi, fatemi uscire di qua per favore”. All’interno del ”fabbricato” la terribile scoperta: la donna, in preda ad uno stato di choc, era in condizioni igienico sanitarie precarie e con una catena legata al collo che non le permetteva di spostarsi. Ora la polizia indaga per cercare di ricostruire il giallo e per rintracciare il ragazzo della giovane sequestrata.

”Aiutatemi! Mia figlia è stata sequestrata dal padre”. Il grido di dolore di Laura, mamma disperata, sta facendo il giro del web: non sa come fare per rivedere la sua bambina che ha solo 3 anni. Una vicenda dai molti lati oscuri

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