Muore a 15, stroncata dalla stessa malattia che aveva ucciso il padre


Alana Finlayson e suo padre. Stesso sangue, stesso destino. Prima lui, poi lei. Vittima dal cancro a soli 15 anni. Un destino cinico e baro che ha chiuso gli occhi troppo presto a questa ragazza scozzese dai lineamenti delicati e dal sorriso contagioso. A rendere la storia di Alana Finlayson ancora più difficile da digerire il fatto che secondo la madre, i medici abbiano minimizzato i suoi sintomi del tumore spinale che poi l’ha uccisa.

Come è possibile che i medici non abbiano capito che lei era grave, si chiede la mamma. Come riporta il Mirror, l’adolescente lamentava dolori da oltre un anno prima della diagnosi e che ogni medico sentito aveva confermato il suo buono stato di salute. Nell’ottobre del 2017 il padre di Alana Finlayson , Paul, è deceduto a causa di un glioblastoma. Qualche settimana più tardi la ragazza ha mostrato malumori e rabbia, ai quali si sono aggiunti dolori apparentemente inspiegabili. Continua dopo la foto








Inizialmente lo stato d’animo è stato ricondotto alla scomparsa del papà, mentre fisicamente si imputava tutto alla crescita. I medici sono arrivati a parlare anche di “dolori psicosomatici” e le hanno consigliato uno psicologo. Dopo dolori lancinanti alle gambe e alla testa, la mamma l’ha portata in ospedale per fare una radiografia. La diagnosi è stata terribile. Continua dopo la foto






Prima di morire l’adolescente ha chiesto alla madre di raccontare la sua storia: «Così che non accada più a nessun altro». La donna ha deciso di esaudire l’ultimo desiderio della figlia: «È stata sotto le loro cure per un anno e loro l’hanno lasciata andare. Siamo state dimesse ancora e ancora. Alcuni dottori erano così arroganti. Se solo avessero ascoltato quello che stavamo dicendo, forse avrei ancora la mia Alana con me». Continua dopo la foto



 


I tumori del midollo spinale possono svilupparsi all’interno o all’esterno del parenchima midollare, in seguito alla trasformazione in senso neoplastico dei vari elementi nervosi o delle membrane che rivestono gli stessi. Inoltre, il midollo spinale può essere interessato dalla compressione da parte di neoplasie ossee che originano dalle vertebre o dall’infiltrazione/diffusione di metastasi tumorali a partenza da altri organi e tessuti.

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