Non è il solito vip, si chiama Luca Longo e in Irlanda è una vera propria e star. Il motivo? Vi farà riflettere molto… Chapeau!


“Mi è sempre piaciuto viaggiare. Volevo imparare l’inglese e adoro le sfide. Così invece di rimanere a Varese, come hanno fatto alcuni miei colleghi di corso, sono partito”. Questa è la bella e incredibile storia di Luca Longo che il 27 ottobre a Dublino, riceverà la “National Teaching Hero 2016”, un’onorificenza che premia i professori più amati dagli studenti irlandesi. Quest’anno tra i 37 vincitori, c’è questo ragazzo italiano di 35 anni, che ha conquistato i suoi alunni con simpatia, passione, informalità, e un piccolo trucco: non dimenticarsi di quando lui stesso era uno studente. Una laurea specialistica in informatica all’Università dell’Insubria e il desiderio di viaggiare. Questo è ciò che ha spinto Longo a lasciare l’Italia per andare a Dublino, come racconta al Corriere della Sera. “Mi rendo sempre disponibile a rispondere alle loro richieste e ai dubbi, direttamente o via email – dice al Corriere – .

(continua dopo la foto)



In passato ho seguito dei master sull’insegnamento, ho imparato una serie di tecniche. So bene, essendo stato uno studente, che un rapporto diretto e meno formale aiuta. Quando gli allievi si sentono coinvolti imparano di più, quindi a volte indulgo in video o racconti. Secondo la mia esperienza raccontare storie e aneddoti aiuta molto a focalizzare”. Luca si è candidato per una posizione temporanea da assistant lecturer al Dublin Institute of Technology, dove ha conquistato tutti i suoi studenti.

(continua dopo la foto)


 

“Era una posizione non definitiva, ma mi è servita come trampolino di lancio” spiega. Dopo un anno e mezzo, all’interno dell’Università si è liberato un posto a tempo indeterminato. Luca ha colto l’occasione al volo, e ha vinto il concorso. Ma la cosa che lo interessa di più, è però ottenere un lavoro come ricercatore. Intanto, Luca si occupa di informatica ed è specializzato sui temi dell’intelligenza digitale, tiene lezioni per i master e sta seguendo tre studenti del dottorato. E se c’è bisogno, chiarisce i dubbi dei suoi studenti anche al pub, di fronte ad una pinta.

(continua dopo la foto)

“Quando sono arrivato qui parlavo inglese a un livello poco più che scolastico – confessa – Insegnare in una lingua che non è la tua richiede impegno e fatica, ma adesso sono davvero soddisfatto. Sono felice di questo premio ma le mie ambizioni sono altre. Punto ad aumentare il tempo che dedico alla ricerca e a vincere uno dei progetti milionari dell’Unione Europea”. Una tecnica vincente, che lo ha portato a vincere il premio come “eroe dell’insegnamento” dell’anno, che riceverà il 27 ottobre nel castello di Dublino direttamente dal Ministero dell’istruzione irlandese. Caro prof, chapeau!

Ti potrebbe anche interessare: “Facevano sesso ogni giorno, dappertutto”. Lei, giovane e attraente professoressa, inizia una relazione con un alunno minorenne. Poi, quando la verità viene a galla, finisce nel caos più totale