Ha uno sguardo magnetico ed è considerata bellissima. Ma lei per anni ha sofferto come un cane e ha dovuto sopportare cattiverie di ogni tipo. Quello che non si vede è incredibile… proprio lì sotto nasconde un tremendo segreto


 

Una donna lo sa bene, non sempre è facile fare i conti con i propri difetti o le proprie imperfezioni. Accettarsi anche quando vorremmo vederci perfette e diverse è una conquista importante, ma non si può dire che sia una passeggiata. Per fortuna, tra fisici scolpiti e punturine che promettono l’eterna giovinezza , c’è anche chi combatte la guerra all’ideale di perfezione assoluta, mostrandosi come natura l’ha fatta. Con la sua bella dose di cellulite, smagliature, rughe profonde e brufoli. Lo sa bene Harnaam Kaur, una ragazza di 25 anni del Berkshire, che dall’età di 11 anni lotta contro pregiudizi, insulti e sguardi offensivi per via del suo aspetto particolare. Ad Harnaam è stata diagnosticata la sindrome dell’ovaio policistico, una patologia che causa diverse “imperfezioni”.

La giovane ha colto la palla al balzo e ha trasformato il suo “difetto” in un punto di forza.

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Harnaam Kaur soffre, infatti, di una crescita eccessiva di peluria sul viso, sulle braccia e sul petto. Il suo volto, infatti, è coperto da una folta barba, cresciuta in un batter d’occhio durante la pubertà, la fase più delicata per tessere relazioni con i coetanei. Figuriamoci per una ragazza con la barba. Sono stati anni difficili per lei, riporta The Guardian. Gli anni in cui l’autolesionismo sembrava la via di fuga e l’idea del suicidio un conforto: “Volevo punire il mio corpo per l’aspetto che aveva. Volevo fargli del male” racconta la ragazza.

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Poi, ad un certo punto, la svolta. Arrivata anche grazie anche alla fede, che ha portato con sé l’inizio dell’accettazione del proprio aspetto. Solo una volta, Harnaam si è rasata completamente la barba, gesto compiuto anche dietro la pressione dei genitori che soffrivano a sapere la propria figlia vittima di bullismo. Ma quello fu un episodio isolato. Un gesto che la Kaur non ha mai più ripetuto per rispetto e amore del proprio corpo. 

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Oggi, con turbante in testa e quel tratto di eyeliner che valorizza lo sguardo, Kaur è una donna realizzata e fiera del proprio corpo. Superati i limiti e le cattiverie della gente che di certo tutt’oggi non si arrestano di fronte al suo volto, è impegnata in cause sociali contro il bullismo vantando un importante seguito sui social. E non solo. A marzo ha sfilato su una passerella della London Fashion Week e oggi fa parte dei Guinness dei Primati come la donna barbuta più giovane del mondo e su Instagram è diventata una vera star. Così dopo essere stata per anni vittima della cattiveria della gente e depressa, è diventata una paladina della lotta al bullismo e ora è richiesta anche come modella.

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