“Suicidio spettacolo?”, è polemica sugli ultimi giorni di Brittany


La sovraesposizione mediatica e il messaggio finale di Brittany – “esauditi i mei ultimi desideri, il primo novembre salirò in camera da letto e, circondata dai miei cari e dalla musica che amo, porrò fine alla mia esistenza” – ha scatenato accuse a raffica: “Il suicidio assistito in Oregon esiste da 17 anni: stavolta fa notizia perché Brittany è bella”. E ancora: “”People” ha ritoccato la foto della “cover story” per farla apparire ancor più affascinante: qui si cerca di rendere sexy la morte”. Brittany cerca nel frattempo di vivere i suoi ultimi giorni. Poi, dice lei, sarà pronta lasciare questo mondo. Lo farà davvero? Kara Tippets, che ha scritto un libro sulla sua esperienza di malata terminale di cancro al seno, ha chiesto a Brittany di ripensarci e lo stesso hanno fatto molti altri pazienti incurabili convinti di poter morire con dignità anche senza eutanasia. Sulla “National Review” Wesley Smith ha scritto che a questo punto Brittany, anche se assalita dai dubbi, non può più tornare indietro, spinta da “Compassion & Choices” e dai media che aspettano la sua morte-spettacolo. “La discussione non ci spaventa” dice Annie Singer, la portavoce di “Compassion & Choices” che è in contatto quotidiano con Brittany. “La nostra missione è quella di sensibilizzare cittadini e sistema politico. Un dibattito, anche acceso, ci sta. Ma è falso e offensivo parlare di una Brittany telecomandata. È lei che ci ha cercato offrendosi come “testimonial” della nostra causa. E lo ha fatto solo dopo aver preso le sue decisioni, aver sentito i medici, esserci procurata i farmaci letali. Vuole offrire il suo esempio affinché la possibilità di ricorrere al suicidio assistito sia offerta a tutti i malati terminali che vogliono morire con dignità e non solo a chi ha i soldi per trasferirsi in Oregon o negli altri tre Stati che ammettono questa pratica”. 







Malata di cancro, ha deciso il giorno della sua morte: il prossimo 1° novembre

Il video della donna malata di cancro che ha deciso di morire

 

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