“Su quel volo c’erano mia moglie e mia figlia”. Aereo in Iran: il dramma dello scrittore


Cominciano ad emergere alcune drammatiche storie dall’abbattimento del velivolo dell’Ukraine Airlines verificatosi in Iran, che ha provocato 176 vittime. Colpisce particolarmente quella che ha coinvolto la moglie e la figlia dello scrittore Hamed Esmaeilion, uno dei migliori autori iraniani della sua generazione, che erano a bordo del volo proveniente dal Canada e morti con le altre decine di bambini, donne e uomini colpiti da un missile lanciato per errore dall’esercito iraniano. Sorte a cui, per un incredibile scherzo del destino, Esmaieilion è sopravvissuto per non aver preso lo stesso volo. Tutta la famiglia, infatti, avrebbe dovuto recarsi alla festa di fidanzamento in Iran della sorella di Eghbalian, la moglie di Esmaieilion, evento a cui lo scrittore avrebbe raggiunto anche la sua figlioletta Reera. Cosa che, purtroppo, non accadrà più.

Negli ultimi giorni, Hamed Esmaeilion, che come tanti era andato a vivere all’estero e si era costruito una nuova vita, ha rilasciato delle dichiarazioni. Che ovviamente assumono un valore enorme e sono strazianti, per una vita che è stata rovinata irrimediabilmente: “Mia moglie è stato il mio amore per venti anni. Era una donna meravigliosa e molto intelligente, soprattutto intelligente”. Continua a leggere dopo la foto









E poi, a proposito di sua figlia Reera: “Era la ragazza migliore al mondo”. La notizia del tragico incidente, poi rivelatosi un errore da parte dell’esercito iraniano, aveva raggiunto Esmaeilion in Iran: “Avevo fatto tutto. Avevo pulito la casa, avevo appena finito di passare l’aspirapolvere, mettere dei fiori e andare in aeroporto. Continua a leggere dopo la foto






E poi ho ricevuto la terribile notizia”. Eghbalian, 42 anni, e sua figlia, Reera, erano tra i 63 canadesi che sono morti nello schianto di un aereo delle linee aeree internazionali dell’Ucraina mercoledì mattina poco dopo il decollo da Teheran. In tutto, 167 passeggeri e nove membri dell’equipaggio hanno perso la vita, tra cui 82 iraniani e 11 ucraini, secondo il ministero degli esteri ucraino. Continua a leggere dopo la foto



 


Almeno 25 vittime erano bambini. Nove anni prima, Esmaeilion si era trasferito in Canada, a nord di Toronto. Proprio il paese nordamericano è protagonista di una delle più grandi diaspore iraniane al mondo, con 210.405 persone iraniane migrate in Canada. La più grande concentrazione di iraniani è nell’area di Toronto, spesso definita “Tehranto”.

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