“Prima mi ha violentata, poi ecco cosa mi ha scritto su WhatsApp”. Si presenta a casa di lei, 21 anni, e la costringe a un rapporto sessuale contro la sua volontà


 

Prima una notte di follia, culminata in una violenza sessuale. Poi, una semplice emoticon inviata su WhatsApp per chiedere scusa dell’accaduto, come niente fosse. Una storia incredibile quella che ha per protagonista Ryan Falconer, 24 anni, accusato di aver stuprato una sua amica 21enne rimasta anonima nella casa di lei a Bradford, in Inghilterra, mentre i genitori non c’erano.

A raccontare questa agghiacciante vicenda che ha scioccato gli utenti di tutto il mondo è la testata inglese Metro.

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Falconer aveva conosciuto la ragazza qualche anno prima e aveva scambiato con lei diversi messaggi col passare del tempo nei quali, nonostante fosse fidanzato e con un figlio piccolo in casa, non nascondeva di provare nei suoi confronti una fortissima attrazione fisica. Poi, il terribile episodio.

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Stando alle ricostruzioni fornite agli investigatori, Falconer si sarebbe presentato a casa della giovane e sarebbe salito con lei in camera da letto per scambiarsi delle tenerezze. Poi, però, nonostante i ripetuti tentativi della ragazza di respingerlo, l’avrebbe costretta a un rapporto sessuale con lui.

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Poco dopo, il messaggio su WhatsApp in cui l’uomo si scusava dicendo di “non voler rovinare la loro amicizia” seguito da una faccina triste. In tribunale, Falconer ha negato le violenze sessuali sostenendo che la giovane fosse consenziente. Nei prossimi giorni è attesa la sentenza che metterà fine al discusso caso.

“Il mio pene è molto, molto grande e quindi…”. Le scioccanti parole di questo giovane di 26 anni, accusato di un terribile stupro, che hanno lasciato tutti a bocca aperta