Un terribile naufragio ha distrutto la loro barca e questa coppia si è ritrovata sola, disperata e senza viveri su un’isola deserta. Sembra un film, ma è verità. Quello che hanno fatto è incredibile…


 

Naufragati con il loro tender su un piccolo atollo sperduto della Micronesia, nel Pacifico. È quanto è capitato a una coppia di navigatori americani, che si sono trovati soli, sperduti in mezzo all’oceano. Non è una puntata di Lost, neanche una scena dell’Isola dei famosi, Purtroppo è successo sul serio e per la coppia è stata una tragedia. Disperazione e angoscia erano i sentimenti che invadevano i cuori di Linus e Sabina Jack, questi i loro nomi, ma i due hanno cercato in tutti i modi di tenere duro e di non lasciarsi trascinare dagli avvenimenti nefasti.

La coppia di 50enni americani era partita il 17 agosto per un tratto di navigazione fra l’isola di Weno e quella di Tamatam, coprendo una distanza di 160 miglia. Ma non sono mai arrivati a destinazione.
(Continua a leggere dopo la foto)







 


Sembra la trama di un film, ma è accaduto veramente. Linus e Sabina Jack, dopo i primi momenti di panico, sono riusciti a trovare una soluzione al loro dramma, disegnando un enorme “SOS” sulla sabbia e sono stati salvati su un’isola deserta dopo che un elicottero ha avvistato ha avvistato la scritta. La coppia era partita con pochi viveri e nessun equipaggiamento di sicurezza, dall’isola di Weno, diretta verso un’altra isola. I due erano invece approdati sull’isolotto disabitato di East Fayu, in Micronesia.
(Continua a leggere dopo la foto)




Erano attesi a destinazione, li hanno aspettati, ma il giorno dopo sono scattate le ricerche della loro barca a vela di 6 metri e sono entrati in azione la polizia marittima della Micronesia, la Guardia costiera Usa e pescatori volontari. Le ricerche, che hanno visto la partecipazione di 15 imbarcazioni e un elicottero, si erano concentrate proprio su quell’isolotto, dopo che una delle unità di soccorso aveva notato delle luci.
(Continua a leggere dopo il tweet)

Avvistato il segnale di soccorso tracciato sulla sabbia, l’equipaggio dell’elicottero ha avvertito un’unità della Guardia Costiera Usa, che ha infine tratto in salvo la coppia. Il successo dell’operazione, riporta la Bbc, è stato confermato dall’ambasciata Usa di Kolonia, la capitale degli Stati Federati di Micronesia. È il secondo episodio di questo tipo che si verifica quest’anno nella regione. Ad aprile, tre uomini vennero tratti in salvo dall’isola disabitata di Fanadik, dopo che la loro imbarcazione si era capovolta a due miglia dalla riva.

Ti potrebbe interessare anche: La lettera della piccola migrante sopravvissuta al naufragio: “Fratelli, non attraversate il mare. C’è solo morte”

Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a redazione@caffeinamagazine.it