“Ecco mio figlio abortito a 11 settimane”. Distrutta dal dolore, decide di pubblicare la foto choc del feto. E un messaggio che arriva dritto al cuore di tutti


 

Un evento drammatico, terribile, che le ha segnato la vita. E che soltanto oggi, dopo aver superato quel grandissimo dolore, la protagonista di questa incredibile storia raccontata dal tabloid inglese Mirror ha deciso di condividere con il resto del mondo, anche se la maniera scelta è sicuramente destinata a far discutere.

Lei, Tiffany Burn, era rimasta incinta ma sei mesi fa ha perso quello che sarebbe stato il suo terzo figlio.

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La donna, che vive nel Texas e ha 50 anni, aveva deciso insieme al marito di tenere il bambino nonostante la gravidanza fosse inattesa. Poi, all’improvviso, ecco l’aborto spontaneo che ha lasciato in lei un vuoto incolmabile, dopo che Tiffany iniziava già a prepararsi a diventare madre per la terza volta.

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Per sei mesi la donna è precipitata in una forte depressione, dalla quale è riuscita alla fine a riprendersi grazie all’aiuto di amici e parenti. Oggi, la decisione di raccontare tutto e condividere su Facebook una foto scioccante, che non ha mancato di far discutere: eccola infatti mentre tiene in mano proprio il feto.

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“Questa è la mia mano – ha scritto la signora Burn nella didascalia – Che mantiene il mio dolce bambino, Ezekiel. L’ho partorito il 20 gennaio 2016. Il suo cuore si è fermato a 11 settimane 2 giorni. Aveva un cuore che batteva. Un suono così dolce. Aveva vita! Non era un blob. Non era solo un ammasso di cellule. Lui era formato. Perfetto. Guardate i dettagli. La sua dolci dita. Le dita dei piedi. Io sono fortunata ad essere sua madre. Ha vissuto per mostrare agli altri la vita! Sentitevi liberi di condividere la sua vita con gli altri. Lui è il mio piccolo dolce missionario”.

“Dottore, sento il feto che si muove”. Aveva avuto rapporti completi, ma attenti al particolare: ecco chi lo ha detto (e com’è andata a finire)

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