Guardate bene le due foto che ritraggono questa giovane ragazza: a prima vista sembrano uguali. Eppure dopo 100 anni esatti (sì, avete capito bene), si scopre la verità dietro quell’immagine


 

A prima vista potrebbero sembrare la stessa persona, la bellissima ragazza ritratta nella foto d’epoca, ma non è così. Mary Belle Roach e Mae Belle Powell sono nate nel 1916 nello stato del Kentucky, USA. In 100 anni di vita ne hanno passate tante: la prima e la seconda guerra mondiale, la Grande Depressione, il movimento dei diritti civili e la guerra del Vietnam. Dopo aver terminato gli studi, si sono sposate con due amici d’infanzia. Poi sono divenute entrambe maestre nella scuola elementare di Symsonia. Le loro classi erano “casualmente” l’una di fronte all’altra, lavorando vicine per 42 anni. Tuttavia, durante la Seconda guerra mondiale, si sono trasferite a Detroit per lavorare in fabbrica. Insieme ai loro mariti, hanno avuto modo di girare tutto il paese, visitare parte dell’Europa, godendosi fantastiche gite in macchina. E quando i loro rispettivi mariti sono venuti a mancare hanno deciso di andare a stare nella stessa casa di riposo, condividendo la stanza per non separarsi. Ora le due sorelle hanno più di 100 anni ma sono ancora molto attive. (Continua a leggere dopo le foto)





Ogni giorno le due sorelle fanno una passeggiata di circa 30 minuti e il venerdì vanno dal parrucchiere per la messa in piega. “Quando non siamo insieme mi preoccupo per lei” ha detto Mae. “Quando siamo insieme, ogni cosa sembra essere al posto giusto”. E quando le viene chiesto se non sia stancante stare sempre insieme da così tanti anni, Mary risponde: “Siamo sempre state insieme, non ci siamo mai separate. Ci vogliamo molto bene”. Deve essere una fortuna poter condividere la vita con la propria sorella/migliore amica.

Ai tempi di ”Sweet Valley High” erano Jessica e Liz e, con i loro fisici statuari e i capelli biondi, avevano fatto perdere la testa a migliaia di ragazzini. Sono passati 21 anni da allora e le splendide gemelle sono donne vere ormai. Pronti?