Choc in spiaggia. “Si è accasciato di colpo”. Perde i sensi durante la partita di beach volley e sviene senza un motivo apparente. Nessuno capisce il perchè, poi l’arrivo dell’ambulanza chiarisce tutto. Cosa è successo (tremendo)


 

Tutti i ragazzi liberi dagli impegni di studio e lavoro, durante il periodo estivo, scelgono come propria meta preferita delle vacanze, la spiaggia e i lidi lungo tutta la penisola. Racchettoni, gare di nuoto, prendere il sole, ballare, bere un drink, giocare a beach soccer e beach volley: questi i divertimenti scelti dai ragazzi. Ogni lido ovviamente cerca di soddisfare le nuove richieste ed esigenze delle decine di ragazzi che tutti i giorni si affollano sulla battigia.

Anche al Lido Volano in occasione dell’apertura della stagione balneare, i proprietari avevano deciso di dotare la struttura di un ampio campo da beach volley, dove fare giocare i clienti.

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Ma una normale partita di volley si è trasformata in tragedia, a seguito di uno scontro di gioco tra due ragazzi.

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Alle 17:30 di ieri otto amici avevano pensato di formare due squadre e fare una partita di beach volley: tutto sembrava andare normalmente, fino a quando uno dei due viene colpito al mento da uno degli amici con cui giocava. Ad avere la peggio nello scontro di gioco è stato il 22 enne Ariano Polesine che una volta colpito, si è accasciato a terra privo di sensi. Subito sono stati allertati i soccorsi che sono arrivati sul posto, pochi minuti dopo la chiamata. Le condizioni del ragazzo sono apparse subito serie, e proprio per questo è stato trasportato in eliambulanza all’ospedale di Cona.

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“Stavo pattugliando il mare sul moscone, quando ho sentito delle urla di richiamo. Mi sono affrettato a scendere in spiaggia, dopo aver chiamato con la radio il collega Alessandro Furini del bagno Apollo, che ha il defibrillatore nella postazione. Da lontano vedevo un ragazzo disteso sulla sabbia e ho pensato che avesse avuto un malore” così ha raccontato l’accaduto Luca Gnudi, il bagino del Cus Salvataggio intervenuto tempestivamente a dare soccorso al ragazzo. Ariano Polesine dopo essere arrivato in ospedale in condizioni gravissime è stato intubato e stabilizzato. Ora si attendono nuove notizie per dichiararlo definitivamente fuori pericolo di vita, ma intanto sono ore di attesa per i genitori del ragazzo.

“Ci dispiace, vostro figlio è morto in un incidente”. La terribile telefonata, la disperazione dei genitori, il funerale con amici e parenti. Tre anni dopo il dramma, però ecco l’incredibile scoperta: cosa era successo davvero

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