“Aiuto, si muove”. Dato per morto, si sveglia durante i preparativi per il funerale


Se il caso più noto è quello di Lazzaro seguito a stretto giro da quello di Dracula, ma questo non è certamente da meno. La storia viene dall’India e ha per protagonista un ragazzo di 21 anni che si è risvegliato della morte durante il funerale, come dire: salvato sul filo di lana. Sembra incredibile ma è andata davvero così tanto che la notizia campeggia sui maggiori giornali del mondo, ripresa in Italia anche da Il Messaggero e Il Giornale. La storia è andata pressappoco così. Lo scorso 21 giungo il giovane era stato dichiarato morto dai medici di un ospedale privato, i parenti si erano messi a preparare la cerimonia funebre.

All’improvviso però il giovane ha aperto gli occhi e ha iniziato a muoversi. “Ci stavamo preparando per la sepoltura, quando alcuni di noi hanno visto che aveva aperto gli occhi. Lo abbiamo subito portato in ospedale dove i dottori hanno detto che era vivo e lo hanno subito soccorso”, ha spiegato ancora incredulo il fratello del giovane alla stampa locale. Continua dopo la foto







“Il paziente è in condizioni critiche – hanno dichiarato i medici -, ma sicuramente non è cerebralmente morto. Ha polso, pressione sanguigna e i suoi riflessi stanno funzionando”.Il giovane era stato ricoverato in una clinica privata dopo un incidente stradale. Quando la famiglia del 21enne ha spiegato all’ospedale di aver più soldi per pagare le cure, il ragazzo è stato dichiarato morto e rimandato a casa in ambulanza. Continua dopo la foto




“Quando abbiamo detto loro che avevamo finito i soldi, hanno dichiarato Furqan morto”, hanno tuonato i parenti. Sul caso è stata aperta un’indagine. L’idea che si fa strada è che possa esseri trattato di morte apparente. Uno stato caratterizzato da perdita della coscienza e della sensibilità, impossibilità di percepire il battito cardiaco e i movimenti respiratori, assenza dei riflessi, flaccidità muscolare e rilasciamento degli sfinteri, cosicché un soggetto appare morto pur essendo ancora in vita. Continua dopo la foto


 


La prova dello specchietto, che rivela la presenza di respirazione, è negativa. La temperatura del corpo può abbassarsi, di solito fino a 24 °C, ma anche sotto questa soglia se è stato proprio il raffreddamento la causa dello stato di morte apparente. La morte apparente è stata, fin dall’antichità, oggetto di una letteratura specifica che spazia tra teoria medica e cultura popolare, quest’ultima impressionata, soprattutto nei secoli XVIII e XIX, dal timore del seppellimento prematuro

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