Massacrata a coltellate all’ottavo mese: è morto anche il piccolo, nato prematuro


Un omicidio su cui la polizia sta cercando di fare piena luce e che lascia aperti molti interrogativi. La vittima è una giovane mamma di 26 anni, Kelly-Mary Fauvrelle. Una tragedia doppia, Kelly-Mary Fauvrelle era infatti incinta alll’ottavo mese quando il suo cuore ha smesso di battere. Il piccolo che la mamma portava in grembo, l’ha seguita quattro giorni dopo nonostante i tentativi disperati dei medici di salvargli la vita. Kelly-Mary Fauvrelle è stata uccisa con una serie di coltellate inflitte con una violenza fuori da ogni logica in una casa di Croydon, nel sud di Londra. Sono ignote le ragioni di un omicidio tanto crudo quanto terribile.

La polizia ha arrestato due uomini sospettati dell’omicidio della giovane mamma. Stando alle informazioni riportate dai media locali, uno di loro, di 29 anni, si trova ancora agli arresti; mentre l’altro, di 37 anni, è stato rilasciato ma continua ad essere indagato. L’ispettore Mick Norman ha spiegato che le indagini sono in corso per capire quale sia il movente dell’omicidio, stabilendo così l’esatta dinamica dei fatti. Continua dopo la foto








La polizia ha diffuso le immagini video di un uomo che stanno cercando di identificare. È stato visto camminare verso l’indirizzo dove è avvenuto l’omicidio intorno alle 3.11 del mattino. Dopo soli dieci minuti le telecamere lo hanno immortalato in fuga di corsa. Il dramma della giovane mamma è quello di tante donne che conoscono spesso la violenza della mano di un uomo. In alcuni paesi europei il femminicidio rappresenta un’emergenza sociale. Continua dopo la foto






In Italia i numeri non sono positivi. Praticamente ogni tre giorni c’è una donna che viene uccisa. Di questi 120 delitti, ben 92 sono avvenuti nell’ambito familiare o per mano di un partner o di un ex, persone che spezzano vite in nome di un amore spesso malato e non più corrisposto. Il dato emerge dall’ultimo rapporto del Censis, realizzato con il contributo del Dipartimento per le Pari Opportunità, con una campagna di sensibilizzazione contro stereotipi e pregiudizi e una mostra fotografica sul valore sociale della donna. Continua dopo la foto



 


Nel 2019 l’associazione “In quanto donna” ha contato finora 27 casi di femminicidio. Una cosa è certa: per fermare la strage delle donne c’è ancora molto da fare. Per evitare di piangere ancora, come per la povera Kelly-Mary Fauvrelle, giovane mamma strappata alla vita dalla mano di un mostro.

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