Lei chiede il divorzio e lui le combina l’ultimo scherzetto. Quello che ha dovuto “pagare” questa donna è veramente assurdo. Poi ci lamentiamo dei tribunali italiani…


 

Incredibile quello che è capitato alla signora Mari Vindis mentre era in corso la causa di divorzio dal marito Nigel da cui era separata da due anni. La donna, infatti, aveva portato l’ex marito in tribunale per ottenere maggiori risorse economiche derivanti dalla separazione. Second la Vindis le condizioni derivate dalla separazione non erano eque. Ma la cosa assurda, come riportato dal quotidiano britannico The telegraph, è che Nigel dopo due mesi dall’inizio della causa è deceduto, lasciandole un grosso debito da pagare. Altro che condizioni più eque!

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Mentre Mari era intenta a cercare di ottenere la metà del patrimonio del coniuge, si è trovata a causa della morte di Nigel a pagare una parcella da 36mila sterline. La signora Vindis, dopo la serparazione, era rimasta esclusa dall’enorme fortuna accumulata dal marito che ammonta a 12 milioni di sterline, ma si era rivolta al tribunale civile per chiedere un mantenimento equo. Il testamento di Nigel Vindis, infatti, lasciava la mggior parte del patrimonio ai figli della coppia, Gabriella di 26 anni e Alexander di 28.

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La richiesta della Vindis derivava anche dalla vita a cui era stata abituata da marito nel corso del loro lungo matrimonio. Macchine di lusso, viaggi in Cornovaglia, Francia e Spagna, e una vita in generale ricca di agi. La coppia si era separata nel 2011 perché la donna accusava l’uomo di essere alcolizzato. Mari lavora come ipnoterapista e guadagna 11mila sterline l’anno, cifra che non le consente di continuare con lo stile di vita che conduceva con il marito. Ma anche se adesso dovrà pagare la parcella salata, è ricorsa comunque in appello.

 

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